martedì 30 giugno 2009

Università e separazione delle carriere

Ieri una notizia apparsa sui principali quotidiani riportava una lettera di una ricercatrice universitaria precaria che rivolgendosi al Presidente Napolitano gli illustrava l'amarezza e il dolore di una persona che ha dedicato la propria vita alla ricerca, quella vera, quella importante per poi capire che la migliore soluzione è qualla di andare via, di andare in un paese dove forse le sue capacità e la sua testa sono veramente utili e apprezzate.
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Io vivo nel mondo universitario italiano, e se osservo quello che mi circonda mi scoraggio ogni giorno di più. Chi è precario all'università rimarra tale, non ci sono possibilità, non ci sono fondi, non ci sono volontà di cambiare o di modificare uno status assolutamente cristallizzato. A noi che lavoriamo in quella che dovrebbe essere una istituzione cardine della società ci viene chiesto sempre di più di fare i burocrati e di occuparci di tutti i tipi di incombenze. Le lezioni, la didattica, la ricerca e se vivi in un Policlinico anche l'assistenza ospedaliera. Una somma di impegni che spesso risultano essere incompatibili tra di loro.
Se io mi occupo di didattica e cerco di essere un buon docente non ho il tempo per dedicarmi anche alla ricerca che invece necessita di dedizione e che in fondo è un altro lavoro, diverso da quello di professore.
Risultato faccio male entrambi. Inoltre non ho fondi per fare ricerca. I costi per farla sono spesso altissimi e quindi inavvicinabili perchè i fondi di ricerca vengono assegnati con criteri spesso paradossali e assurdi, e magari chi presenta dei progetti di ricerca inutili solo perchè ha avuto la sorte di conoscere qualche refere che gli ha pubblicato degli articoli su riviste prestigiose ottiene molti soldi a fronte di qualcuno che magari presenta un progetto valido ma essendo uno sconosciuto ottiene cifre degne di un elemosina (si discute di cifre tra 500 e 1000 € all'anno!!!!!!????).
In definitiva io mi chiedo perchè non si possa fare come in tante nazioni del mondo dove si può operare una scelta io voglio fare il professore bene, ottengo dei finanziamenti utili alla didattica e basta (non servono grandissime cifre basta un buon PC, libri, riviste e al massimo un videoproiettore), ma se invece voglio fare ricerca, allora non mi devo occupare della didattica e mi devono essere assegnati fondi congrui per l'espletamento dei miei progetti. Insomma una semplice separazione delle carriere che gioverebbe sia a chi vuole fare bene il professore sia a chi vuole fare vera ricerca.

domenica 21 giugno 2009

Il re è nudo...anzi in accappatoio


Le ultime notizie, lo danno in accappatoio mentre, come nella migliore tradizione dei film americani, dice alla pupa di turno..."ehi bimba aspettami nel letto grande"
Stiamo trasformando l'Italia in un grande fratello mondiale dove tutti, italiani e stranieri, ci svegliamo al mattino con la curiosità di sapere cosa è successo "nella casa"... che sia Palazzo Grazioli o Villa la Certosa poco importa. Lo spirito voyeristico si è impadronito di tutto il mondo. Però se negli altri stati si ride e si sbeffeggia il cavaliere, noi in Italia ce lo dobbiamo sopportare...e devo dire che mi sono veramente stufato di dover ogni mattina aprire il giornale e leggere delle sue performaces sexual pecoreccie.
Il tutto potrebbe essere anche comico se non fosse drammatico. Un premier dovrebbe mantenere un decoro diverso. Nella sua camera da letto è libero di fare ciò che vuole si ma fino a quando quello che fa non diventa di ostacolo a una normale conduzione della vita pubblica, e ormai è evidente che la conduzione della cosa pubblica va sempre più alla deriva tanto che i suoi fedelissimi iniziano a sparire o a chiedere anche loro chiarimenti.
Anche perchè diciamocelo ormai non sanno più come difenderlo, e la teoria del complotto, e "siete sporchi comunisti", sovversivi, ed è tutta spazzatura...
Sono orami concetti e titoli triti e ritriti tanto che alcuni dei fedelissimi scendiletto berlusconiani si inventano cose devo dire paradossali...il suo avvocato Gollum Ghedini che si tira fuori quella frase assurda dell'"Utilizzatore finale" e ultimamente anche Antonio Feltri e il suo giorn..ehm ehm...fogl..ehm ehm...insomma quella specie di pezzo di carta stampata, che sa essere solo d'esempio per tutti quelli che si affacciano al mondo del giornalismo per capire esattamente cosa non è giornalismo, dove in un accorata difesa del premier gli da dell'IMPOTENTE...bellissimo, favoloso, mitico e come dare del cornuto ad un mafioso di un paesino all'interno della Sicilia o a una donna dei paesini dell'interno dell'Andalusia...ma come Lui il vitale il "sempre giovane", l'"ETERNO".
E poi oggi un articolo in prima pagina dal titolo "Siamo tutti Berlusconi" dove si teorizza il principio del "chi è senza peccato scagli la prima pietra". Diciamo che se il concetto di Impotente mi fa ridere il concetto di essere simile a lui mi fa infuriare. Io non mi considero nè un moralista e non sono nemmeno un santo ma dico con orgoglio che non ho mai pagato una donna per venire a letto con me ed essere accomunato ad un puttaniere mi fa decisamente schifo. E' vero tutti possiamo avere dei peccati piccoli o grandi nell'armadio ma il problema non sta lì ma nel fatto che il cavaliere è un uomo pubblico con responsabilità enormi e una nazione sulle spalle (non cancellate la s vi prego).
Il cavaliere sta subendo una nemesi totale...chi di media ferisce...di media prima o poi perisce.

P.S.:Finalmente ho capito che cosa ci sta a fare un locale di spogliarello e affini di fronte alla sede di Forza Italia in Via dell'Umiltà a Roma...come dire DAL PRODUTTORE ALL'...UTILIZZATORE FINALE (le foto sono tratte da street view di google)

venerdì 19 giugno 2009

Dov'è il mio voto?


Iran, oggi l'ayatollah Ali Khamenei ha decretato che le elezioni sono state regolari e che non bisogna più lamentarsi o manifestare...
Lui ha parlato, si è scomodato a parlare dall'alto della sua ieraticità che non si occupa di queste cose mortali, che non si occupa della gente, di tutto il popolo iraniano, anche perchè il popolo non può pensarla in maniera diversa da Lui perchè Lui è il tramite tra la gente e Allah.
Non si può contraddire la voce di Allah.
Ma loro Khamenei, Ahmadinejad, e tutti i santoni iraniani sono uomini, sono solo uomini, mortali e sopratutto fallaci, come è fallace l'uomo che ancora crede che in nome di Dio di qualunque Dio si può fare tutto, si può odiare, si può reprimere, si può uccidere, si può devastare, si può togliere la libertà...LA LIBERTA'...LIBERTA'
Libertà è una parola che al suo interno ha una forza infinita e devastante. Tante persone in tutti i paesi devono sempre ricordarsi che la LIBERTA' è una signora che non si può fare sparire, che non si può pagare, che non si può reprimere, perchè la sua forza prima o poi esplode, con rabbia, con forza con disperazione.
Al di là delle credenze religiose sicuramente è innegabile che a Palermo come a Teheran, a Roma come a Pechino, a Milano come in Myanmar, a Sassari come a Cuba, la LIBERTA' prima o poi esplode e cerca la sua strada per urlare al mondo la propria verità.
In questi giorni non si riescono ad avere notizie dall'Iran perchè come in tutti i regimi non liberi la stampa viene vista male perchè racconta la verità (bene o male non importa, la racconta e basta)e quindi tutti i giornalisti sono stati invitati a lasciare il paese o comunque è stata loro limitata in maniera quasi totale la libertà di movimento e di comunicazione - vedi qui - le uniche notizie vere che ci arrivano, ci arrivano dai blogger, da quei ragazzi che riescono a parlare a comunicare al mondo attraverso internet e che sono perseguitati dal regime perchè non si adeguano a un mondo dove la libertà sta esplodendo con forza e con la sua piena vitalità. Tentano di vietare, di oscurare, di nascondere ma in realtà la LIBERTA' trova sempre il mezzo di venir fuori e comunicare.
Tanti, anche nel nostro paese, dovrebbero imparare da questa lezione. Non si può imbavagliare la voce della gente, non si può vietare di dire quello che si pensa perchè la voce della gente è la voce della LIBERTA' e prima o poi viene sempre fuori.

Guardate questo video

domenica 14 giugno 2009

Il Cavaliere e la rivolta dei famigli 4 (per non dire dei fantasmi)


Il Cavaliere è solo...
Il Cavaliere ha paura...
Il Cavaliere teme l'isolamento internazionale...
Ma questo è un "progetto eversivo"...!!!!!?????
Quando mi ritrovo a leggere determinate affermazioni rimango stupito della totale ingenuità e povertà intellettuale del personaggio. Come si può sbandierare affermazioni come quelle di ieri davanti ad industriali, forza portante di un economia, che invece parlano di problemi concreti come la crisi internazionale e le sue ricadute sulla nostra economia?
E' una domanda leggittima che in realtà forse ha una risposta semplice...il Cavaliere HA PAURA...
Già perchè dopo le ultime notizie, con la spada di Damocle sul capo della pubblicazione di ulteriori foto, cosa questa che egli non può assolutamente controllare come dicevo qualche giorno fa (vedi)
e che sicuramente lo allontana sempre di più da tutte le cancellerie europee che già adesso diciamo che sono un pò freddine, per non parlare della sua reputazione negli USA , si sente sempre più ISOLATO.
In realtà pare che diversi rumors già parlino di una fronda che partendo da confindustria,passi per alcuni partiti (PD, UDC; ex di AN di corrente Finiana) ed arrivi fino al governatore della Banca d'Italia Mario Draghi che potrebbe essere un perfetto capo per un governo tecnico di "salute pubblica". Draghi è un allievo di Ciampi, quel Ciampi che da Presidente della Repubblica è stato uno dei più amati d'Italia dopo Pertini; quel Ciampi che da Governatore della Banca D'Italia è stato uno dei migliori che l'Italia ricordi...Insomma Draghi è un perfetto ghost per il Cavaliere che può a buon motivo gridare al progetto eversivo supportato dalla Lega che oggi parla addirittura di golpe in caso di un governo tecnico...
Diventa interessante a questo punto leggere alcuni editoriali usciti tra ieri ed oggi vi aggiungo i link:
Berlusconi e il fantasma di Draghi "Ma non riusciranno a farmi fuori"
Il Cavaliere e il suo fantasma
E Silvio si sente nel mirino

Insomma che forse ci sia una speranza...

sabato 13 giugno 2009

Il Gollum del Cavaliere e la libertà di stampa


PREMESSA
Mi riesce sempre più difficile cercare di restare obiettivo davanti a tutto quello che succede e sopratutto cercare di non considerare sempre tutto solo da un punto di vista. Nonostante ciò visto il dibattito acceso in questi giorni dal DDL sulle intercettazioni mi piacerebbe condividere alcuni miei dubbi.
Qualunque DDL di questo governo è evidentemente inficiato dal suo sempre più imbarazzante Presidente del Consiglio e da un uso assurdo della "fiducia" parlamentare per non avere contrasti, però è anche vero che nel tempo alcune volte si è decisamente esagerato. Le intercettazioni telefoniche sono un mezzo indispensabile (ne parleremo dopo) ma l'uso delle intercettazioni da parte della stampa non sempre è stato del tutto legato al diritto di cronaca, portando a sbattere il mostro in prima pagina quando poi magari il mostro non era quello che veniva dipinto. Per carità magari sono casi rari, casi legati alla cronaca locale (che uccide una reputazione più di quella nazionale a volte) ma ci sono stati ed è giusto criticare il comportamento di quei giornalisti che si comportano in maniera scorretta.
Altro punto sicuramente controverso è legato al diritto di cronaca e ala riservatezza di alcune indagini. Spesso il pubblicare la fotografia di questo o di quel magistrato che si occupa di un inchiesta può essere dannoso anche per il magistrato stesso oltre che l'effetto mediatico che ne deriva.
Chiusa questa doverosa premessa teniamo conto di quello che è successo in questi giorni.

IL DECRETO LEGGE
Il DDL Alfano sulle intercettazioni varato l'11 giugno alla Camera risulta essere in molti punti assolutamente delirante vediamo quali:
- non è possibile effettuare intercettazioni tranne che non vi siano "sufficienti indizi di COLPEVOLEZZA” per tutta una serie di reati che comprendono pene superiori a cinque anni fra queste ricordiamo cosuccie tipo pedofilia, traffico di droga, sequestro di persona, riduzione in schiavitù. MI CHIEDO MA SE IO HO GIA' SUFFICIENTI INDIZI DI COLPEVOLEZZA COSA ME NE FACCIO DELLE INTERCETTAZIONI?
- se vengono autorizzate le intercettazioni non si possono protrarre per più di 30 giorni prolungabili a 45 su richiesta. PERFETTO IO FACCIO UN SEQUESTRO DI PERSONA BASTA CHE MI STO ZITTO PER I PRIMI 45 GIORNI POI POSSO DIRE TUTTO QUELLO CHE VOGLIO TANTO NON MI POSSONO INTERCETTARE....
- chi diffonde o pubblica notizie relative ad intercettazioni adesso rischia IL CARCERE da tre mesi a 6 anni più multe salatissime (svariati migliaia di €) per i direttori e gli editori non solo si equiparano con una dicitura generica "siti informatici" le testate giornalistiche registrate e i blogger...SONO GIA' FUORILEGGE....BRRRRRRR CHE PAURA - il lato positivo che posso dichiararmi collega della buonanima di Enzo Biagi...

DUBBI E OSSERVAZIONI
Sicuramente spesso si eccede, sicuramente spesso si sbaglia, sicuramente spesso si può fare un errore di persona e rovinare una vita ma è altrettanto vero che in uno stato di diritto e democratico chi IMBAVAGLIA l'informazione ha una sola definizione: DITTATORE E FASCISTA
Esistono altri mezzi per difendersi, esiste la querela per diffamazione e si può imporre alle testate giornalistiche di effettuare rettifiche dando un ampio rilievo alla notizia. Esistono i mezzi democratici e CIVILI per potere essere realmente garantisti del principio che una persona è innocente fino a che non viene dimostrato il contrario.
La verità è che siamo diventati un paese DELIRANTE E AGONIZZANTE. Il Cavaliere pur di proteggere se stesso e i suoi accoliti farebbe di tutto e difatti lo fa questa è una evidente ulteriore legge "ad personam" devastante per la giustizia che perde mezzi fondamentali di indagine e quindi rischia di non potere perseguire i criminali, ed è devastante per la libertà di informazione che viene limitata in maniera pesante...tranne che...non si attui quello che si chiama.....DISOBBEDIENZA CIVILE

PS: Tanto per continuare la saga di Villa Certosa ovviamente si viene a sapere che esistono altre 5000 foto innocenti tipo quella di Topolanek modello indicatore di direzione. Ovviamente dopo che si scopre questo piccolo particolare cosa succede che GOLLUM "MA COSA DICE" GHEDINI immediatamente fa un esposto alla procura per sequestrare le immagini...mi continuo a chiedere ma SE SONO INNOCENTI CHE TE NE FREGA DI SEQUESTRARLE?

lunedì 8 giugno 2009

Chi vince - Chi perde

E' finita!
Si è conclusa l'orgia elettorale, con i soliti commenti da parte di tutti gli schieramenti. Chi ha vinto, in realtà ha perso ma forse in realtà ha mantenuto le posizioni, beh però in fondo non è andata così male, in realtà è andata benissimo, è stata una vittoria schiacciante...bla bla bla bla bla...
A mio modesto parere l'unico dato veramente concreto è che ha vinto l'astensionismo e non quello italiano ma l'astensionismo in tutta Europa e questo non mi sembra un grande risultato.
Io mi sono sempre considerato un cittadino del mondo che per un puro caso era nato nel sud Europa, in quell'Italia di cui andare orgogliosi per la storia, per la cultura, per l'arte. Ma in fondo per me non esistono confini esistono luoghi nel mondo che sento miei e in cui mi sento a casa. Mi posso trovare a New York seduto su una panchina di Central Park oppure in mezzo alla gente che attraversa a Roppongi a Tokio e sentirmi bene e a mio agio.
Il concetto d'Europa unita in se porta a mio parere un seme di unione e di semplificazione della vita. Chiunque in questi anni si è mosso per l'Europa ha sicuramente apprezzato di non dovere fare file infinite al controllo passaporti o alla dogana, di non dovere cercare di cambiare denaro contante, di non dovere fare mille conti per capire quanto costa un panino...
Fin qui la semplificazione, ma Europa significa anche comunione di culture e di modi di vivere, migliore qualità di vita per tanti paesi eppure...eppure siamo un europa di euroscettici.
Non andiamo a votare, perchè ancora pensiamo in termini regionali, localistici.
Questo euroscetticismo ha sicuramente come effetto quello di far sì che in Europa non vi sia una voce unica che possa far pesare il proprio peso nel mondo, e visto che siamo un continente vecchio se continuiamo così saremo fagocitati diventando solo il passato, glorioso ma passato.

venerdì 5 giugno 2009

Le foto proibite

Parlando ai ragazzi a cui faccio i corsi di fotogiornalismo, mi capita di dedicare un intero incontro proprio al diritto d'immagine e al diritto d'autore. Quando leggo che per le foto pubblicate da El Pais si invocano reati di vario tipo e si minacciano denuncie mi viene da sorridere. In tutto il mondo esistono delle regole e delle leggi che regolano il diritto d'immagine. Chiaramente da paese a paese vi sono norme diverse ma molte sono racchiuse in trattati internazionali e comunque sono comuni a molti paesi come ad esempio Italia e Spagna. Per intenderci sia in Italia che in Spagna è in vigore una legge che tutela i diritti fondamentali del cittadino europeo (carta fondamentale dei diritti), però esistono anche una serie di norme che regolano la pubblicazione di foto di personaggi noti e di semplici cittadini. Il principio di base sancisce la impossibilità alla pubblicazione di immagini senza autorizzazione di una persona non nota ritratta nella sua intimità qualora sia RICONOSCIBILE. Sempre le stesse norme sanciscono che una persona nota non può appellarsi a tale norma tranne in un caso ossia se le immagini scattate in un contesto privato siano lesive della sua dignità. Tali leggi risultano essere fondamentali in questo contesto. Il collega reporter Antonello Zappadu che ben conosce queste norme ha provveduto a rendere pubblicabili le immagini senza autorizzazione rendendo irriconoscibili i volti di tutte le persone tranne quella del premier che è un personaggio noto in un ocntesto non lesivo della sua dignità. Pertanto visto che lo stesso premier ha dichiarato che si tratta di foto innocenti e quindi non lesive di nulla perchè minacciare denuncie. E poi in fondo visto che le minacce comprendono tutti quelli che le pubblicano credo proprio che debbano denunciare alcune migliaia di persone nel mondo...mi sembra eccessivo. Intanto vista la curiosità che suscitano tanto vale vederle e magari aggiungerci un pò di musica...

giovedì 4 giugno 2009

Palermo felicissima

Oggi mi sono ricordato che fotogiornalismo è anche raccontare le assurdità che ci circondano. Da qualche giorno viene detto che il momento critico dell'immondizia a Palermo è superato. Effettivamente girando per alcuni quartieri (ad alta densità di politici e notabili vari) non si vede più un sacchetto al massimo dei cassonetti fetidi ma niente cumuli di pattume, ma basta andare in altri quartieri quelli del centro storico, quelli dove passeggiano i turisti e si assiste a scene veramente paradossali. Intanto qui ancora ci sono cumuli di immondizia e cassonetti bruciati e puteolenti, non solo ma si assiste ad una raccolta da parte di operatori ecologici che con delle piccole motoape dovrebbero rimuovere montagne di schifezze che neanche un autocompattatore riuscirebbe a contenere. Non solo ma in alcune zone si vede un giardiniere che innaffia un praticello con un erba più gialla che verde e accanto un enorme cumulo di immondizia assortita...insomma mi chiedo ma perchè Palermo e i palermitani devono sopportare tutto questo a causa di amministrazioni che non funzionano e amministratori corrotti? In fondo la domanda è ma Palermo sarà mai più felicissima?


Viva L'Italia


Leggendo le dichiarazioni del ministro Frattini in risposta alle affermazioni di Massimo D'Alema mi vengono spontanee alcune considerazioni.
In primo luogo non credo di ravvisare nelle parole di Massimo D'Alema un qualunque tipo di compiacimento nel dire che all'estero hanno oggi una pessima visione dell'Italia, anzi ritengo che le sue osservazioni siano assolutamente piene di dispiacere per dei commenti che pesano sulla nostra gente come macigni. Inoltre mi rendo sempre più conto che la corte del Cavaliere ormai direbbe di tutto pur di cercare di proteggerlo e quindi si riesce (gioco veramente complesso e di altissimo funabolismo verbale) a unire concetti assolutamente antitetici. Il ministro Frattini ha detto che: "Io sono orgoglioso di essere italiano, perchè l'Italia è un Paese fatto da uomini e donne coraggiosi. Nessun italiano dovrebbe ridere del fatto che qualcuno all'estero ride dell'Italia" , quindi siamo d'acordo che all'estero si ride del nostro paese, poi prosegue: "La sinistra, che non ha nè identità, nè cuore, nè anima, gioca denigrando e irridendo l'immagine dell'Italia nel mondo. Questo - ha chiarito - è inaccettabile. Si pubblicano articoli in Italia, vengono tradotti in inglese e inviati nelle redazioni di Londra e Bruxelles, e quindi ripubblicati in Italia creando una rete promossa da italiani nemici dell'Italia nel mondo, una rete di stampa internazionale ostile al governo di Roma", da questa affermazione deriva che la solita sinistra italiana ha tanto potere da condizionare e influenzare la stampa di tutto il mondo addirittura costringendola a pubblicare articoli scritti in Italia e tradotti per poi ritornare come un boomerang e screditare la nostra immagine, siamo veramente al paradosso pirandelliano. La stampa estera di qualunque orientamento politico (conservatrice o progressista che sia) ha scritto in quest'ultimo periodo cose terribili sul cavaliere ma io mi chiedo se è verosimile pensare anche solo per un istante che la sinistra italiana è così potente da influenzare tutte le testate del mondo. Inoltre bisogna ricordare al Ministro Frattini che se lui pensa questo probabilmente l'idea distorta e che si può influenzare la stampa cosa che invece fuori dall'Italia viene ancora considerato come dire...riprorevole
Per ultimo la chiosa delle dichiarazioni del ministro attacca personalmente D'Alema: "Io mi sarei vergognato di dire una cosa del genere - ha detto Frattini -. Nessun italiano dovrebbe scherzare sul fatto che qualcuno fuori ride del proprio Paese. Noi abbiamo il dovere di dire che l'Italia è fatta di donne e uomini coraggiosi, di esserne orgogliosi", se si vanno a rivedere le dichiarazioni fatte proprio da D'Alema si riscontra proprio questo ossia un dolore nel constatare che all'estero si parla male di noi che ancora oggi siamo un popolo fatto di tante persone oneste, e apprezzate per la nostra correttezza, capacità di lavorare, bontà d'animo. Diciamo che in un eccesso sofistico basta dire la stessa cosa del nostro avversario dialettico e ribaltarla dicendo che siete voi a sostenere quella tesi e che anzi lui l'avversa...Gorgia non avrebbe saputo fare di meglio!!!!
Chi ha contatti con l'estero si rende conto che per adesso il sentire comune parte da un assunto diverso ossia all'estero ci si chiede:"ma come è possibile che un popolo come quello italiano onesto e perbene possa ancora sopportare tutto questo teatrino di bassa lega? Come è possibile che ancora accettano un premier come il cavaliere? Come è possibile che ancora avvenga tutto questo?
Qualche tempo fa ho accompagnato un docente italo americano dell'Università di Harvard e nella strada dall'aeroporto alla città parlavamo della situazione politica e il suo commento era "avete un premier buffone, è un clown", queste parole mi ritornano in mente dopo l'editoriale del Times dei giorni scorsi.
Io sono orgoglioso di essere italiano, ma sono profondamente disperato nel vedere che la nostra immagine sia così devastata da questa classe politica da avanspettacolo. In questi giorni in inghilterra si sta distruggendo un intero governo in quanto si sono scoperti dei rimborsi spese gonfiati per cifre che onestamente a volte sono veramente risibili. Il ministro degli interni Jacqui Smith si è dimessa perchè in un rimborso spese si è evidenziato che il marito aveva speso ben 67 sterline (circa 70 euro) per della pay per view pornografica, e da noi un Capo del Governo con un elenco impressionante di accuse varie per i misfatti più disparati, compreso l'ultimo ossia abuso d'ufficio nell'uso di aerei di stato, si permette di andare alla solita trasmissione televisiva e dire che non ha intenzione di mollare nè tantomeno di dimettersi, ecco queste sono le cose che spiegano al Ministro Frattini il perchè all'estero ci considerano ormai come un paese da operetta, e lui da Ministro degli Esteri queste cose dovrebbe proprio saperle.
Ripeto io sono orgoglioso di essere italiano, di essere nato in questa patria e con il bagaglio storico e culturale sulle spalle dato da secoli di grandi uomini che hanno fatto la storia, ma proprio per questo risulta quasi impossibile accettare di essere messi alla berlina per gli atteggiamenti assurdi di tutta una classe politica.
Viva L'italia

mercoledì 3 giugno 2009

E i nodi vengono al pettine


E le immagini irrompono con violenza nell'emisfero mediatico.
In fondo bisognava aspettarselo, insomma chi di immagine ferisce (e l'abnorme conflitto di interessi ferisce eccome se ferisce) di immagine perisce...
Sarà una frase fatta ma le immagini pubblicate dall'Unità e dal Corriere della Sera

http://www.corriere.it/politica/09_giugno_02/sarzanini_foto_feste_4ea8f3f2-4f3e-11de-9f09-00144f02aabc.shtml

sembrano un macigno, anche perchè non mostrano oscenità di serie B ma solo ed esclusivamente un caso evidente di...peculato.
Per essere esatti il peculato viene definito:
Il peculato, nel diritto penale italiano, è il reato previsto dall'art. 314 (Peculato) del codice penale, in virtù del quale il pubblico ufficiale o l'incaricato di pubblico servizio, che, avendo per ragione del suo ufficio o servizio il possesso o comunque la disponibilità di denaro o di altra cosa mobile altrui, se ne appropria; detto reato è punito con la reclusione da tre a dieci anni.
Ormai l'agone politico non esiste più, non esistono più programmi per l'Europa, non esiste più una normale gestione della cosa pubblica (che sembra essere diventata più che altro una cosa privata), non esiste più un rispetto per la gente (tenete conto che ogni anno secondo stime recenti i voli di stato ci costano 28 milioni di euro ).

Alla fine meglio dormire, forse sognare... e dire che col sonno mettiamo fine al dolore del cuore.

C'è del marcio in...Costa Smeralda

martedì 2 giugno 2009

Ossessioni

Il Cavaliere in questi giorni ha decisamente dato il meglio di se in esternazioni di varia foggia che sono state capaci anche di contraddirsi nel giro di alcune ore e da sole senza bisogno di rettifiche.La cosa che però mi fa impazzire e che ormai qualunque cosa per lui è scatenata da una fantomatica sinistra che ha talmente tanto potere da condizionare di tutto e in tutto il mondo.
Riporto due dichiarazioni di oggi, la prima riguarda un editoriale pubblicato sul TIMES (noto quotidiano inglese, paese sicuramente di tradizioni...comuniste no...!!!!) dal titolo The Clown’s Mask Slips http://www.timesonline.co.uk/tol/comment/leading_article/article6401859.ece
che lo criticava aspramente e che chiariva in maniera evidente come le vomitevoli notizie di questi giorni stanno diventando un problema non solo italiano (poverini noi) ma anche europeo. Insomma critica aperta e spietata...e il nostro come commenta l'editoriale:

"Silvio Berlusconi ha liquidato l'articolo del Times in poche parole durante l'intervista a 28 Minuti di Barbara Palombelli su Radio 2: «I giornali stranieri sono in collegamento diretto con quelli della sinistra italiana: sono cose ispirate e insufflate dalla sinistra italiana che spinge per ottenere attenzione alle nostre vicende viste dalla loro parte. La carta dei valori della sinistra è diventata Novella 2000»."

Invece è di questo pomeriggio un altra nota collegata alla situazione drammatica che la mia città, Palermo, vive in questi giorni. Infatti se camminiamo per la città si galleggia in un meraviglioso mare di IMMONDIZIA. Come mai? Cosa è mai successo in una città perfetta governata da quel genio di Cammarata e da una meravigliosa giunta di centro dx?
Ovviamente il cavaliere ha la sua spiegazione:

"La sinistra, come è sua abitudine, mistifica la realtà e tenta di addossare la responsabilità della crisi economico-finanziaria dell' Amia, Azienda per la raccolta dei rifiuti, alla amministrazione comunale di Palermo. La verità - sottolinea il presidente del Consiglio - è che l'ex sindaco Orlando e la sinistra hanno lasciato in eredità al sindaco Cammarata un enorme bacino di precari, oltre 7.000 persone, e Cammarata ha dovuto assumersi l'onere di una stabilizzazione costosa per le casse comunali. Ho garantito al sindaco l'impegno finanziario del governo per la soluzione del problema".

Se non mi spingo a fare delle riflessioni sull'articolo del TIMES (anche perchè credo che qualunque persona di buon senso ha sotto gli occhi la situazione e si rende conto del delirio di tali affermazioni), mi spingo a fare qualche considerazione sulla situazione dell'AMIA a Palermo. L'AMIA in questi ultimi anni è diventata una specie di pozzo senza fondo del dissesto delle amministrazioni. Mi spiego meglio se è vero che si sono dovuti stabilizzare circa 5000 (e non 7000) precari è anche vero che tutti questi precari spesso sono anche un enorme bacino di voti per il PdL e quindi anche se non utili si sono stabilizzati lo stesso.
Poi visto che i manager della municipalizzata non posson essere da meno degli amministratori della nostra città negli ultimi due o tre anni (giunta Cammarata) si sono dedicati ad una delle attività più importante per un dirigente che si occupa di rifiuti ossia VIAGGIARE!!!!
Nulla di male se viaggi per cercare nuove tecnologie utili ad esempio al riciclo di parte dei rifiuti oppure all'uso corretto della raccolta differenziata e chiaramente dove vai a vedere queste nuove tecnologie ma è ovvio...a DUBAI????!!!!!!!!
Questo non è che un esempio perchè in realtà a scavare nell'infinito pozzo di San Patrizio dell'AMIA si trovano viaggi a New York e negli USA, vacanze in località esotiche, bonus di vario tipo elargiti a piene mani per motivi non meglio identificati e via così in un rosario infinito di situazioni che dal punto di vista legale hanno dei nomi particolari tipo "peculato" - "appropiazione indebita" ecc. ecc.
Ma tant'è, visto che gli aerei di Stato servono a portare Apicella e veline varie in Sardegna forse alcuni di questi reati devo pensare che non esistono più....
Bene, visto che il buco di bilancio della municipalizzata dipende prevalentemente da questi sprechi qualche mese fa (sollevato il coperchio e scoperto il vaso di Pandora) il solerte sindaco del PdL aveva l'occasione per querelare i vertici dell'AMIA costituendosi parte civile (è il ruolo che gli chiedevano tutti i cittadini di cui lui dovrebbe essere il rappresentante) e fare partire una inchiesta che avrebbe chiarito tutti gli sprechi inchiodando alle loro responsabilità chi li aveva causati. Ovviamente l'occasione è sfumata e il 16.03.2009 la maggioranza non si presentava in aula consiliare e quindi non vi era alcuna presa di posizione contro i vertici spreconi dell'AMIA.
Quindi visto che ormai per il Cavaliere tutto è colpa della sinistra devo dedurre che i vertici della municipalizzata sono di sinistra perchè hanno sprecato con il solo fine di fare fallire una azienda e quindi potere criticare il capo del Governo, il sindaco Cammarata è di sinistra perchè non ha voluto fare luce sugli sprechi dell'AMIA affinchè si possa criticare il capo del Governo, la maggioranza del PdL è di sinistra perchè non ha voluto chiarire e condannare questi sprechi mettendo in cattiva luce chi...ma ovviamente sempre lui il Cavaliere.......
Ripenso con tristezza alle parole di Veronica Lario “Ho cercato di aiutare mio marito, ho implorato coloro che gli stanno accanto di fare altrettanto, come si farebbe con una persona che non sta bene. E’ stato tutto inutile” e rifletto che la malattia del Cavaliere va molto al di là delle "pruderie" sessual casereccie da B movie degli anni 70 o da film natalizio dei Vanzina, ma credo che raggiunga forme di delirio (di onnipotenza di persequzione ecc. ecc.) ormai decisamente insostenibili.Insomma non è più possibile aprire un giornale e qulunque cosa succede non semplicemente in Italia ma nel mondo è colpa della sinistra italiana che influenza tutto...Mi chiedo ma gli italiani sono veramente così terribilmente ciechi.....

Il Cavaliere i servi e i giullari di corte (nota pubblicata su FB il 06/05/2009)

Ieri sera si è consumato uno spettacolo a dir poco imbarazzante sulla tv pubblica. Nel baratro del nostro signore feudale egli ha chiamato a raccolta i fedelissimi o meglio i propri servi e il giullare di corte al fine di mistificare e nascondere le gravissime accuse che gli sono rivolte. Partiamo dal presupposto che il nostro signorotto controlla praticamente quasi tutti i media del paese e quindi può contare su una servitù mediatica non indifferente; il risultato va con l cronaca della serata.PRIMA SERATA: Rai tre BALLARO' - In casa Floris si ritrovano sia Rossella, tipico esempio di servo mediatico (anzi forse uno dei peggiori insieme con il gran servo Fede), sia il suo giullare di corte Bondi (poeta per il godimento del principe e sufficientemente pretino bacia pile tanto da essere abbastanza ridicolo così per evitare di indossare il cappello con i sonagli) che alle osservazioni dei convenuti e del padrone di casa rispondevano con argomentazioni a dir poco fuori tema, ad esempio se si parla del fatto che la Sig. Veronica ha dichiarato di avere cercato di aiutare il marito come si fa con una persona che non sta bene o del fatto che il marito si accompagna a minorenni mi chiedo cosa c'entra portare sempre il discorso sulle liste elettorali per poi fra l'altro ribadire che non è vero che si sarebbero candidate delle veline...Questo sistema è perfetto per allontanare l'attenzione dal problema principale ossia che un fatto privato diventa pubblico per un presidente del consiglio se investe la sua capacità di intendere e volere e lo fa scivolare in comportamenti indecorosi. Tutto sommato per fortuna il discorso veniva di tanto in tanto riportato sul problema primario ma il risultato finale era che il temibile duo ritornava a parlare di classe dirigente e cercava di blandire gli avversari con frasi del tipo "tu hai perfettamente ragione quando parli di valori etici ma in realtà noi...non abbiamo candidato veline anzi questa è stata una campagna di stampa di giornali di sinistra...blablabla", ma se si stava parlando del fatto che il signorotto a frequntazioni con minori cosa c'entrano le liste?SECONDA SERATA: Rai uno PORTA A PORTA - Nella casa della servile Vespa italiana addirittura si presenta il signore in persona in un soliloquio che si riassume soltanto in due note ossia 1° excusatio non petita accusatio manifesta e 2° guardate come sono bravo e bello quanto sto facendo per il popolo abbruzzese, quanto sto facendo per il paese perchè allora mi volete male?Iniziamo dal'anteprima. Già a partire dai TG di prima serata viene strombazzata la sua partecipazione al programma di Vespa e finalmente (incredibile dictu) anche nei TG si parla del divorzio "della real casa". Appena scorrono le prime immagini si intravede il nostro cavaliere nervoso, tirato, senza il suo meraviglioso sorriso modello dentiera posticcia che, normalmente, gli disegnano in faccia. Quello che però risulta diverso dalle solite immagini è che questa volta il disagio e il nervosismo sembrano assolutamente veri e la faccia non è di una persona addolorata (una delle sue migliori faccie adolorate si può cercare in alcune presenza nei giorni del terremoto, finta anche quella come una banconota da 2000€) ma di un toro imbufalito. Comincia la trasmissione e il discorso (o meglio il soliloquio) si incentra sul fatto che poverino la stampa gli da addosso e che addirittura è capace di sobillare il pensiero della moglie (questa volta usa il termine "mia Moglie" visto che il più dispregiativo "la Signora" gli è stato spiegato che non fa una buon effetto sulle persone). Già queste affermazioni a mio avviso sono enormemente denigratorie nei confronti della Sig. Veronica e delle donne tutte perchè sottintendono un concetto semplice ma forte, ossia "...si fanno influenzare vuol dire che non hanno una capacità di discernimento tale da essere in grado di valutare correttamente i fatti e trarne le conseguenze...in pratica... sono cretine". Inoltre queste prime esternazioni attaccano ovviamente la stampa di sinistra che visto che non può accettare che la sua popolarità è al 75% nei sondaggi (ossia 1 italiano su 3 se è vero io sono superman) allora usano la calunnia per diffamarlo e colpirlo. Ma la manifestazione di servilismo più assurda e vergognosa ieri sera l'abbiamo avuta con l'arrivo in studio del direttore del Messaggero Roberto Napoletano il quale entra nel momento in cui si ribadiva il tema dei commenti della signora Veronica e dovendo porre una domanda al premier parte dal suo divorzio per chiedergli cosa sta facendo per...i terremotati??????!!!!!!!!!!!!!! Gli ha fatto da spalla...secondo il miglior copione dell'avanspettacolo dandogli al possibilità di dire quanto è bravo, quanto è bello, quanto è in gamba, come è buono e quindi perchè la gente cattiva non lo ama come dovrebbe?SONO SENZA PAROLE, anzi me ne vengono in mente talmente tante ma nessuna è ripetibile.Il risultato del servile programma si può riassumere così " USO PRIVATO DI SERVIZIO PUBBLICO".Certo perchè il signorotto si è ritrovato in una trasmissione dove non ha un contraddittorio, dove il conduttore lo imbecca con servizi che tacciono ad arte il nocciolo del problema, e dove addirittura gli ospiti fanno da spalla al capocomico al fine di farsi un megaspot per riformattarsi la faccia.....Insomma il nostro signorotto cerca di rispondere alla rivolta dei famigli con tutte le sue armi di distruzione di massa, mettendo in campo servi e saltimbanchi che temendo il suo potere cercano di aiutarlo nella migliore tradizione di quella che si può definire non servitù ma servilismo.Mi auguro che presto si riesca a leggere qualcosa su questa indegna pantomima...oppure siamo così anestetizzati che magari qualcuno ancora crede al Cavaliere, ai servi e ai giullari di corte?

Il Cavaliere e la rivolta dei famigli 3 (nota pubblicata su FB il 05/05/2009)

E per finire anche la terza parte fondamentale per il consenso del signore si ribella...rivolta del clero...da leggere l'editoriale dell'Avvenire a firma di Rossana Sisti.

http://www.avvenire.it/Commenti/IL+CASO_200905050702114370000.htm

Il Cavaliere e la rivolta dei famigli 2 (nota pubblicata su FB il 05/05/2009)


Nella saga di questa soap opera all'italiana oggi viene aggiunto un ulteriore tassello. Il cavaliere forte delle sue indubbie capacità mediatiche oggi fa si che vengano pubblicate delle foto scattate alla festa della pupilla, in cui si vede come lui si intrattenga con il suo acclamante popolo devoto.Da quando avevo 15 anni mi occupo di fotografia e diciamo negli ultimi otto anche di post produzione digitale delle immagini e devo dire che il primo problema che salta agli occhi vedendo queste immagini non è tanto la scarsa qualità delle immagini (dovuta certamente all'uso di macchinette buone per le feste di famiglia) ma l'irrealtà delle stesse. Diciamo che nella rivolta dei famigli si aggiunge un altro tassello ossia la rivolta dei grafici. Infatti chiunque abbia post prodotto quelle foto non si è proccupato di nascondere le evidenti taroccature, aggiunte, fotomontaggi e affini che rendono questa pubblicazione come dire...patetica....Per carità sicuramente ci si può sbagliare, e magari queste foto sono assolutamente originali, ma l'impressione che ne deriva è leggermente diversa...Inoltre ritengo che se effettivamente non vi era nulla da nascondere in questo blitz campano, perchè giustificarsi e far si che vengano pubblicate le foto? Vale il famoso detto "excusatio non petita...

Il Cavaliere e la rivolta dei famigli (nota pubblicata su FB il 04/05/2009)

I signori feudali pretendevano fedeltà assoluta da parte dei loro vassalli ma anche, e sopratutto, dai loro famigli, ossia da quelle persone che a seguito del feudatario formavano la sua corte. Spesso tra queste si annoveravano le vere persone di famiglia (consorte, figli, cugini etc) oppure cavalieri o altra amena umanità. Se un vassallo si ribellava il signorotto provvedeva a punirlo duramente anche con la morte o sicuramente con notevoli sofferenze, ma se un famiglio si ribellava questo poteva anche essere l'inizio di una guerra per la successione e l'inizio della fine del suo strapotere.In questi giorni il cavaliere subisce una vera e propria rivolta dei famigli. Uno dei fidi scudieri lo rimbecca su diverse questioni importanti dagli immigrati ai ben più gravi attacchi alla nostra costituzione, gli alleati più fedeli (e di cavalleresca memoria lombarda anche se di cavalleresco hanno ben poco) mordono il freno e vanno avanti a pseudo ultimatum, e adesso...incredibile dictu...anche la consorte lo espone ad una gogna mediatica che ricorda tanto da vicino le vere gogne medievali, condite di sberleffi e sputacchiate varie, sul malcapitato. Insomma lo mette alla berlina dichiarando che non può sopportare una marito che "va con le minorenni..." (ma una volta esisteva un termine per indicare tale comportamento...ped...mah!!!!).Oggi sentivo un commento di Scalfari che chiariva come c'è una differenza tra un divorzio che, anche se di persone pubbliche, deve rimanere un fatto privato tranne che le motivazioni che hanno spinto una delle parti a richiederlo non siano ETICAMENTE importanti ai fini pubblici, come in questo caso appunto.Concordo con la Sig.ra Lario la domanda da porsi è come sia possibile che l'Italia un paese con la sua storia e con la sua cultura sia scivolato in questa fogna di brutture. L'altra domanda da porsi è se questa rivolta dei famigli possa in qualche modo risvegliare una coscienza in tanti italiani mostrando la realtà che ci circonda e che ben si chiarisce con una frase scritta dal buon padre Dante "povera Italia di dolore ostello...nave senza nocchiero in gran tempesta...non donna di provincia ma bordello".Viva L'Italia...quella vera, quellla libera, quella pulita...

Cosa può insegnare (nota pubblicata su FB il 01/12/2008)

Ho appena visto un filmato assurdo sul corriere TV. In pratica all'università di Udine durante una assemblea studentesca un professore non meglio identificato a tentato di interrompere un intervento di Sabina Guzzanti in quanto a suo dire "non autorizzato". Il predetto professore si è comportato in maniera arrogante e assurda avrete modo di vederlo. Il mio stupore va al di là delle idee politiche. Spesso la Guzzanti esagera o può essere criticabile ma sicuramente tutto questo va al di là della semplice politica ma mostra come la nostra società è ormai veramente in bilico tra una vecchia democrazia e un pseudo elitismo ai limiti di una dittatura da burletta; dove tutte le voci fuori dal coro devono essere più o meno zittite in quanto ai limiti della sovversione.Mi chiedo inoltre, e forse è la considerazione più amara, come può una persona come quella essere un docente universitario, quello che alcune centinaia di ani fa veniva chiamato "maestro" inteso nel senso di colui che è in grado di dare l'esempio, ossia di mostrare la via maestra della vita.Io tutte le volte che entro in aula in facoltà mi pongo il problema di dare ai ragazzi una informazione corretta al di sopra delle mie idee personali (sempre presentandole e mai sconfessandole ma disponendomi alle critiche e al dibattito) e che in qualche modo possa essere loro utile a capire per quanto è nelle mie modeste possibilità un argomento o un tema sia inerente alla materia che insegno sia inerente a problemi più vasti e magari attuali (nelle mie aule sono sempre stati molto accesi i dibattiti sulle cellule staminali ad esempio); e tutto questo per una materia arida, scientifica, asettica. Ma chi insegna diritto, letteratura, filosofia ha l'obbligo, ripeto HA L'OBBLIGO morale di essere corretto, super partes e di essere un buon maestro. L'esempio del video è esattamente l'opposto; ossia come, a mio avviso, non deve essere la nostra classe di docenti universitari, anzi è l'esempio di quanto sia indispensabile riformare e svecchiare tutta la classe dirigente di questo povero, antico, meraviglioso paese.

Ma il tempo dov'è? (nota pubblicata su FB il 29/11/2008)

Tutte le volte che decido di dedicarmi anche solo alcune ore, spunta fuori qualcuno o qualcosa che mi impedisce di farlo. Inoltre se per caso ignoro l'inopportuno fastidio, spesso tale azione, degna solo di essere esecrata....??!!, ti si ritorce contro procurandoti nelle successive, se va bene, due o tre settimane una serie infinita di problemi e complicazioni della quotidianità.Mi domando ma dove è finito il tempo? Dove si trova, in quale remota regione del mondo si è nascosto...In realtà la domanda vera è: "Perchè oggi io non riesco più a trovare il tempo per me?"Credo che in realtà noi siamo i demiurghi di noi stessi e solo noi possiamo decidere cosa fare e cosa non fare; è una questione di scelte...come sempre...Però io credo che sneza il tempo per noi tutto quello che viviamo diverrà soltanto aria e non ne rimarrà traccia per nessuno. Per questo è importante crearci il tempo e fare cose che ci restino dentro anche solo per un minuto...Tutto questo sproloquio per dire che oggi dopo ben 4 mesi sono riuscito ad aggiornare il mio sito.......evviva evviva.......Ciao alla prossima