lunedì 8 giugno 2009

Chi vince - Chi perde

E' finita!
Si è conclusa l'orgia elettorale, con i soliti commenti da parte di tutti gli schieramenti. Chi ha vinto, in realtà ha perso ma forse in realtà ha mantenuto le posizioni, beh però in fondo non è andata così male, in realtà è andata benissimo, è stata una vittoria schiacciante...bla bla bla bla bla...
A mio modesto parere l'unico dato veramente concreto è che ha vinto l'astensionismo e non quello italiano ma l'astensionismo in tutta Europa e questo non mi sembra un grande risultato.
Io mi sono sempre considerato un cittadino del mondo che per un puro caso era nato nel sud Europa, in quell'Italia di cui andare orgogliosi per la storia, per la cultura, per l'arte. Ma in fondo per me non esistono confini esistono luoghi nel mondo che sento miei e in cui mi sento a casa. Mi posso trovare a New York seduto su una panchina di Central Park oppure in mezzo alla gente che attraversa a Roppongi a Tokio e sentirmi bene e a mio agio.
Il concetto d'Europa unita in se porta a mio parere un seme di unione e di semplificazione della vita. Chiunque in questi anni si è mosso per l'Europa ha sicuramente apprezzato di non dovere fare file infinite al controllo passaporti o alla dogana, di non dovere cercare di cambiare denaro contante, di non dovere fare mille conti per capire quanto costa un panino...
Fin qui la semplificazione, ma Europa significa anche comunione di culture e di modi di vivere, migliore qualità di vita per tanti paesi eppure...eppure siamo un europa di euroscettici.
Non andiamo a votare, perchè ancora pensiamo in termini regionali, localistici.
Questo euroscetticismo ha sicuramente come effetto quello di far sì che in Europa non vi sia una voce unica che possa far pesare il proprio peso nel mondo, e visto che siamo un continente vecchio se continuiamo così saremo fagocitati diventando solo il passato, glorioso ma passato.

3 commenti:

  1. E' proprio vero, siamo pervasi da un grande euroscetticismo, lo ha dimostrato il fatto che in Italia la Lega si è allargata le spalle, e nel resto d'Europa la destra ha aumentato ancora di più i consensi. Stiamo perdendo la grande occasione di diventare un continente confederato, nel vero significato della parola.
    Ci vorranno ancora parecchie generazioni sicuramente più illuminate delle nostre.

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  2. Io sono meno pessimista e credo che come tutti i corsi e ricorsi storici è solo questione di tempo e anche noi forse arriveremo a vedere qualcosa di meglio. In fondo negli USA dopo un periodo di totale oscurantismo bushiano siamo in un era di rinnovamento epocale. Ci stuferemo anche in Europa di pensieri pieni di muffa? In fondo bisogna soltanto trovare persone carismatiche per uscire dai baratri, speriamo che anche nel vecchio continente ce ne siano.

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  3. Giuseppe Valenza9 giugno 2009 23:44

    Infatti c'è sempre un equilibrio mondiale che controbilancia le varie tendenze politiche mondiali . L'Europa appariva moderata, 20 anni , fa in contrapposizione al Comunismo . Adesso riscopre tendenze nazi-fasciste xenofobe perchè ha scoperto un altro nemico : gli zingari , gli ebrei e gli immigrati in genere . Non riusciamo , se non con lo scontro e gli schieramenti ideologici , a rispondere alle reali esigenze della gente e pertanto ci si inventano fantasmi. Siamo nel nuovo medioevo : quello del terzo millennio.
    La Chiesa oppone una resistenza a queste tendenze ma non fà , a mio parere , sentire forte la sua voce. Soprattutto per due motivi:
    il primo : diplomaticamente e politicamente deve mantenere normali rapporti con le istituzioni nazionali/intrnazionali e pertanto agisce in maniera generica e circostanziata.
    il secondo:riguarda proprio la sua stessa realtà non immune da scandali .
    Non rimane che sperare nella nuova politica di Obama . Ove non si lasciasse coinvolgere in nuovi conflitti , e sarebbe forse la prima volta nella storia degli USA, potrebbe certamente adoperarsi per una nuova fase di stabilizzazione nel mondo costrigendo quei paesi tendenzialmente oltranzisti o aspiranti tali a fare i conti con la nuova tendenza della Casa Bianca . Voglio credere che ciò avvenga veramente .

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