sabato 25 luglio 2009

Università o Diversità 2


Al'di là delle precedenti considerazioni mi sembra corretto esaminare anche la reale situazione delle varie Università italiane...territorio martoriato da decenni di ministri incapaci, rettori inetti, professori ordinari malati di potere e protagonismo, docenti incapaci e chi più ne ha più ne metta.
Queste considerazioni non hanno regione nè connotazione politica ma come i finanziamenti passati si spandono a pioggia su tutto il territorio nazionale e nessuno si salva dagli schizzi di fango.
Il sistema universitario italiano non funziona, e non funziona in quanto a partire dal singolo professore fino ad arrivare ai ministri non si è mai voluto prendere in considerazione la indispensabilità di rivoluzionare un sistema che si basa su un concetto di Accademia che risale al medio evo, dove io professore ordinario sono Dio e voi tutti poveri associati, ricercatori, dottorandi e studenti siete solo i miei schiavi devoti, perchè sono io che decido se voi andate avanti o anche solo quello che dovete pensare (badate bene io frasi come queste in circa 15 anni di onorata carriera universitaria me le sono sentite dire sul serio).
Già la divisione in caste (Ordinari, Associati, Ricercatori, Dottorandi ecc.) non funziona, è una di quelle assurdità italiane nate per creare piccoli ed inutili poteri che fanno sentire bene soltanto chi crede di averlo senza però avere reali risvolti nella pratica quotidiana. Oggi gli ordinari nelle Università italiane sono solo dei VECCHI peraltro affetti da frequenti attacchi di malattie degenerative cerebrali. Non solo ma fra l'altro sono talmente incollati al loro posto che c'è qualcuno fra di loro che ha in questi giorni presentato dei ricorsi al pensionamento a 70 anni per potere andare in pensione non prima dei 75 anni....tutto ciò è devastante.
Oltre a questa evidente FOLLIA bisogna considerare anche che nelle Università gli sprechi sono enormi e devo dire che comunque spesso sono anche causati dalle gestioni ministeriali, ad esempio qualche anno fa il ministero impose questa rivoluzione del 3+2 per cui ci fu la corsa a creare corsi di laurea triennali nelle discipline più disparate vi sono degli esempi meravigliosi di italica fantasia come ad esempio un corso di laurea in "benessere del cane e del gatto" attivato all'Università di Bari oppure una magnifica laurea in "Scienza del fiore e del verde" attivato nella nordica e promossa Università di Pavia.
Chi allora aveva gridato allo scandalo, chi aveva vaticinato che tali follie avrebbero distrutto l'università e rimasto come sempre "vox clamans in deserto" e adesso...oggi si dice che bisogna ridurre questa pletora di corsi assurdi e assolutamente improduttivi perchè sono un costo insostenibile per le Università...ma pensarci prima no eh!!!
Inoltre visto che ormai se non hai almeno una pubblicazione all'anno su una rivista impattata rischi di essere considerato alla stregua di un decerebrato l'attuale classe docente deve fare: il ricercatore (di alto livelo badiamo bene) portando aventi ricerche innovative e che possibilmente siano vendibili (un ricercatore della facoltà di lettere mi chiedo a chi possa vendere una digressione sul singolare uso del simbolo SAMPI in alcuni scirtti greci dell'età classica argomento interessantissimo per un linguista ma assolutamente inutile per un industria...), il docente capace di sobbarcarsi un monte ore annuo non inferiore a 240 ore di lezione frontale più almeno il doppio per ricevimento studenti, esami, e un altro numero non meglio precisato di ore di preparazione delle lezione aggiornamento e varie (il tutto per essere ovviamente al meglio con studenti di cui nella media di un aula di 20 persone circa la metà ha il cervello connesso solo per usare il cellulare o per amene attività non inerenti alla materia che spieghi e dell'altra metà circa 6 sono piante e 4 esseri umani), il burocrate tenuto conto della quantità di carte, registri, verbali, e ammennicoli vari richiesti che farebbero impallidire un burocrate russo dell'epoca di Stalin...
Un pò di post fa scrivevo della separazione delle carriere mai come oggi questo concetto sarebbe da portare avanti ma chi avrà mai il coraggio di rivoluzionare un sistema che peraltro non vuole essere rivoluzionato ma in linea di massima tende a rimanere cristallizzato e a creare ancora più disparità tra nord e sud Italia.

Università o Diversità


Ieri il "ministro" Gelmini (le virgolette sono d'obbligo visto che in realtà siamo davanti ad un caso di pupazzo ventriloquo di ben altre logiche tremontiane e leghiste)ha esitato le famose pagelle degli atenei italiani e...incredibile dictu...la maggior parte degli atenei virtuosi sono del...NORD....
EVVIVA, EVVIVA come sempre l'operoso nord riesce a convogliare ulteriori finanziamenti e soldi togliendoli a chi...ma ovviamente a quella parte d'Italia che o per un motivo o per un altro risulta essere sempre l'ultima a venire in graduatoria nella quotidianità ossia il SUD.
Il primo pensiero va al di là delle valutazioni sulla reale situazione delle varie università, in quanto è indubbio che nelle università ci siano sprechi e usi incongrui dei fondi ma è anche vero che questa volta pupazzo Gelmini abbia adottato dei criteri assolutamente sballati per effettuare le valutazioni di merito.
Facciamo un esempio tenendo conto dell'Università di Macerata fanalino di coda delle gelminiane pagelle. L'università degli studi di Macerata è formata da 7 facoltà tutte di stampo umanistico (per capirci scienza della formazione, lettere e filosofia, scienze politiche...) è evidente che se io paragono l'università di Macerata rispetto al Politecnico di Milano quest'ultimo è sicuramente più in grado sia di captare finanziamenti esterni che di sfornare laureati che nel giro di tre anni dalla laurea hanno un posto di lavoro sicuro (ricordiamoci inoltre che pupazzo Gelmini ha sforbiciato in maniera radicale i posti nella scuola quindi mi chiedo un laureato in lettere che speranza ha di trovare lavoro dopo la laurea...mah!!!!) in compenso chi esce dall'università di Macerata magari sa parlare un ottimo italiano e ha letto qualche libro che va al di là di topolino mentre un bell'ingegnere del Politecnico come ad esempio Castelli della Lega riesce ne giro di massimo 10 parole ad infilare una media di 7-8 stupidaggini...per non parlare di Bossi che se non è andato al Politecnico ha comunque una formazione di tipo tecnico elettronico...si un diploma preso per corrispondenza alla scuola radio elettra...!!!!!!!!
Ritornando ai criteri risulta evidente che ci sia una discrasia tra i parametri di valutazione (rigidi ed inflessibili) e la realtà sul campo, perchè chi si occupa di ricerca in campi ingegneristici recupera un bel pò di danè grazie a progetti, brevetti e affini chi si occupa di materie umanistiche al massimo se proprio gli va bene ottiene alla fine della sua vita qualche premio letterario sempre che abbia deciso di scrivere un romanzo e non un saggio (il romanzo deve essere giallo e stupido in maniera da essere letto anche dai leghisti se no mica va bene...troppo complicato...).
Tenuto conto di queste premesse mi chiedo ma per quanto tempo ancora dobbiamo essere ostaggio in Italia di un partito come la Lega nord formata da ignoranti buffoni con la camicia verde che però ormai decidono della nostra quotidianità?

domenica 19 luglio 2009

Influenza maiala



PAURA...PANICO...TERRORE...arriva....arghhhhhhhhhhh L'INFLUENZA!!!!!!!!!
Le notizie odierne sono veramente terribili, questa epidmia, ma che dico epidemia...PANDEMIA si sta diffondendo in Europa; addirittura in UK se solo ti cola un pò il naso o butti uno starnuto a Heathrow ti ritrovi in quarantena e senza poter prendere il tuo aereo per tornare a casa...insomma uno scenario apocalittico da fine del mondo.
Mi sento di rinfrescare alcuni concetti di base di infettivologia, intanto questa terribile patologia virale è una normale influenza solo di un ceppo nuovo quindi il problema sta tutto nel fatto che noi poveri umani non abbiamo una memoria nei nostri anticorpi e quindi diciamo che facilmente possiamo infettarci. Se questo è il dato di base bisogna ricordare che l'influenza in se è una malattia autolimitantesi che però in particolari soggetti può degenerare in forme polmonari virali. Insomma in quei soggetti che presentano carenze immunitarie, nei bambini piccoli e negli anziani magari cardiopatici può dare una broncopolmonite particolarmente fastidiosa. Ma questo vale per qualunque tipo di influenza e sicuramente la maiala in questione non fa differenza. Se un virus influenzale quindi colpisce persone che vivono in condizioni di povertà può essere particolarmente lesivo e dare anche delle broncopolmoniti che possono anche diventare non curabili.
In realtà nella nostra società occidentale quando si diffonde un panico mediatico relativo a malattie particolari bisogna sempre cercare di guardare al di là delle semplici notizie.
Quando sono scoppiati i primi casi di "maiala" si è appreso che l'unico antivirale efficace era il TAMIFLU della casa farmaceutica ROCHE che produceva questo antivirale specifico per il virus dell'influenza e che probabilmente non riusciva a venderne se non poche confezioni visto che nessuno di noi di solito si imbottisce di antivirali per un pò di dolori articolari e di moccio al naso...
Intanto altre quattro case farmaceutiche mettono a punto dei vaccini in particolare la francese SANOFI-AVENTIS, la NOVARTIS, la GLAXO e la WYETH in pratica le più grosse multinazionali del farmaco del mondo. Prodotto il vaccino questo si deve vendere quindi vediamo un pò come fare:

INFLUENZA = PANICO = FARMACO PER LA CURA = GUADAGNO PER LA ROCHE
DIMINUISCE IL PANICO = CALANO LE VENDITE DEL TAMIFLU
NUOVO PANICO = AUMENTANO LE VENDITE DEL TAMIFLU E SI PREPARA LA STRADA AL VACCINO
PANICO PANDEMIA = I GOVERNI COMPRANO IL VACCINO CHE SARA' PRONTO A SETTEMBRE

Insomma un paradigma temporale perfetto e che fa sì che ben 5 case farmaceutiche facciano i loro bei guadagni in un anno di crisi finanziaria e di recessione mondiale che colpisce praticamente tutti...

Insomma mi viene proprio da dire INFLUENZA MAIALA.....

Vi segnalo un post di diritto alla rete con ulteriori informazioni relative alla OINK OINK

L'intervista censurata...

Visto che da qualche giorno gira in rete vi posto il link alla famosa intervista fatta all'era glaciale da Daria Bignardi a Vauro e a Beatrice Borromeo.
Il mio interesse è duplice intanto perchè ero proprio curioso di sapere cosa mai avesse detto di così terribile quel pericoloso terrorista di Vauro insieme alla pasionaria Borromeo che tanto aveva fatto indignare il direttore di RAI2 tanto da bloccare il tutto in nome di una (dis)par condicio, e poi perchè ritengo che comunque in un paese LIBERO bisogna conoscere e conoscere è alla base della coscienza sociale e civile e quindi la censura non è mai utile anzi...
Perciò gustiamoci questa interessante intervista dove la Daria nazionale sfoggia un perfetto esempio di stato dissociativo bipolare con una personalità interiore (la giornalista) che deviato com'è FA DOMANDE... e l'altra il mite agnello RAI difensore della par condicio e del buon nome dell'azienda che cerca in tutti i modi di difendere l'indifendibile...







sabato 18 luglio 2009

Lettera al PD


La situazione è veramente grave. Rifiutare una iscrizione ad un libero cittadino è antidemocratico, va contro i principi insiti nello stesso nome del partito democratico. E' grave perchè si regala una sponda alle critiche, è grave perchè ci si dimostra vecchi burocrati, è grave perchè si dimostra di avere paura del nuovo o del diverso, è grave perchè si dimostra che il PD non è una realtà unica ma tante anime che vanno da quelle veramente democratiche e progressiste a quelle burocratiche e assolutamente VECCHIE.
Il problema non è Grillo in se, il problema è quello che lui rappresenta e di cui un apparato burocratizzato ha paura. Il Grillo è una ruspa con modi assolutamente discutibili però ha una forza enorme in un movimento nato dalla gente e dal web. La verità è che si sarebbe dovuto plaudire alla sua battuta e dire ok vieni, discutiamo, parliamo, vediamo cosa la gente vuole. Ricordatevi che vi è una grande fetta di elettorato che non vota per scoramento, per disaffezione alla politica e sopratutto ai politici, alle stesse facce dei politici, e sicuramente Franceschini e Bersani non sono facce nuove anzi.
Nel rifiutare la candidatura di Grillo si fa l'errore storico di rifiutare una tale quantità di voti che sicuramente farà la differenza. La gente oggi è divisa fra i "Berluscones" e gli incazzati che vogliono urlare, gridare, dire quello che non va ad alta voce e Grillo o Di Pietro rappresentano proprio questo sentimento. Dire di no a Grillo significa anche regalare voti, e tanti, a Di Pietro e inoltre continuare a fare la figura dell'opposizione che non fa nulla, che non produce, che non si incazza quando ci sono tantissimi motivi per incazzarsi, oltre a fare la figura degli ANTIDEMOCRATICI.

Post pubblicato anche sul Forum del PD

mercoledì 15 luglio 2009

Il Grillo urlante


BOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMM!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

La bomba è esplosa fra le mani di alcuni personaggi del PD vedi Franceschini, Bersani, D'Alema e vari veteroburocrati di partito.
Il dissidente, l'incazzato, il devastante, quello che dice le cose in faccia, quello che dice in una commissione del Senato che tutti si dovrebbero dimettere, quello che in realtà dice le cose che pensiamo in molti, moltissimi ma che spesso non diciamo o che diciamo in privato, lui le dice in pubblico, le fa viaggiare nella rete, e diffonde un virus pericoloso, QUELLO DELL'INCAZZATURA DI MASSA.

Lui, il deviante, SI VUOLE CANDIDARE ALLA SEGRETERIA DEL PD.

Oddio, come facciamo, non lo può fare, ci porta voti e ci scalza di sicuro, farebbe votare PD gli indecisi, gli incazzati, potremmo vincere le elezioni e poi dobbiamo governare, mio Dio ha anche un programma....IL PANICO PIù TOTALE E COMPLETO...

Io non sono d'accordo con i modi che spesso Grillo usa per dire le cose, ritengo che si potrebbe usare la sua enorme carica mediatica in maniera più sottile e meno da ruspa in un negozio di cristalli, però è anche vero che dice delle cose sacrosante, assolutamente condivisibili e che creano un onda mediatica infinita.
Sono d'accordo con lui che la migliore polizza del Cavaliere (pasticcere e utilizzatore finale di torte) è stato in questi anni proprio il PD o meglio gli uomini che oggi nel PD tendono ad occuparne le massime cariche con una parvenza di democratico confronto che però si infrange nell'apparato da politbureau.
Il PD si sta, ad oggi, dimostrando assolutamente cieco e stupido davanti a questa candidatura deviante e devastante e cerca con scuse da vecchio apparato comunista di impedire che una persona che ha un seguito mediatico enorme si possa candidare a segretario del partito. Le scuse obiettivamente sono così fiacche da essere ridicole e risibili ma fino ad ora solo poche persone hanno avuto il buon senso di dire "guardate che stiamo sbagliando, non possiamo impedirgli di candidarsi, non possiamo negare la tessera ad un cittadino che la richiede".
D'altro canto non dimentichiamo che l'apparato di partito è lo stesso che quando una giovane promessa come Debora Serracchiani riesce a stracciare il Cavaliere alle elezioni europee invece di offrirgli la poltrona di segretario o comunque elogiarla, aspettano la prima occasione e a causa di una sua battuta la bollano come PETULANTE
Ma come una giovane promessa non è un cucciolo da proteggere e trattare con condiscendenza, non è un fastidio è e deve essere una RISORSA fondamentale per andare avanti per vivacizzare l'arena dell'agone politico visto che il vecchio dovrebbe iniziare a mettersi in disparte e ad allontanarsi dalla scena perchè ormai superato. Da sempre i giovani hanno sostituito i vecchi che devono farsi da parte è assurgere ad una posizione diversa ossia quella di consiglieri, di memoria, di esperienza che poi può essere più o meno utilizzata dai giovani in base alla loro esclusiva valutazione.

Ma in realtà se non si blocca il rinnovamento come si fa a regalare al Cavaliere il suo potere?

Non so come finirà questa storia delle candidature, mi auguro che secondo i buoni canoni della democrazia sia permesso a Grillo di candidarsi e poi che siano gli elettori a scegliere il loro prossimo segretario, ma se così non sarà sono sicuro che questa storia sarà un ennesimo colpo bonus regalato al Cavaliere che avrà sempre accanto una opposizione da operetta e un popolo suddito che lo acclama, mentre strisciante e dolente la gente, gli italiani di buon senso, quelli che non accettano certe cose diventano sempre più INCAZZATI o INGRILLATI...

Meditate veterosauri del PD meditate...

Viva Palermo e Santa Rosalia


Il festino, la festa più amata dai palermitani dedicata alla loro "santuzza" si è esaurita tra i botti dei giochi di fuoco alla marina di stanotte.
Questo però è un festino particolare. Un festino in austerity, sottotono, perchè non ci sono soldi, non ci sono risorse, il Comune di Palermo è in deficit, anzi per dirla tutta ha proprio le pezze al culo!
Ieri, prudentemente, il Sindaco ha evitato di farsi vedere e come è ormai sua abitudine non è salito sul carro della Santuzza per intonare il classico "Viva Palermo e Santa Rosalia" lui dice che non è un attore anche se in realtà la parte dell'assente la recita benissimo. Comunque ha fatto bene visto che il principale artefice dello sfacelo panormita degli ultimi anni è proprio lui e quindi ha da temere le reazioni...di chi?...intanto dei palermitani, quelli senza casa, quelli dimenticati, quelli che stanno bene ma non sopportano la puzza di monnezza per le strade, quelli che non capiscono perchè il centro di Palermo la sera si trasforma in un suk di vendita di cianfrusaglie, quelli senza lavoro e quelli che il lavoro c'è l'hanno ma non sanno come pagare una tarsu esorbitante per permettere ai vertici del'AMIA di andare a Dubai a fare corsi di pasticceria (visto che ormai il termine torte indica dei bei festini piccanti...). Ci sono ancora i palermitani che semplicemente sono stufi di non sapere come sono spesi i loro soldi, ci sono palermitani che si chiedono perchè il Comune di Palermo sia così pieno di consulenze strapagate, ci sono dipendenti comunali scontenti perchè pagati una miseria e costretti ad avallare follie pure...Insomma c'è di tutto, c'è la Palermo ricca e qulla miserabile, quella europea e quella provinciale, quella santa e quella puttana diciamo che il nostro primo cittadino mette d'accordo ormai tutti.
Il Comune di Palermo non ha soldi...è vero ma è anche vero che negli ultimi anni con la firma del predetto primo cittadino e con la collusione di tutta una classe politica che lo circonda si sono operati dei veri e propri disastri. IL Comune di Palermo è uno di quelli in Italia con più consulenti esterni. Il numero è imprecisato ma ci sono alcune LEGGENDE METROPOLITANE veramente spettacolari tipo "arzillo ultranovantenne architetto che come consulente del Comune saltella da un cantiere all'altro e alla fine presenta una parcella a cinque zeri" oppure un consulente che nomina in autonomia un suo consulente perchè ha bisogno di un aiuto (quindi siamo al consulente del consulente) oppure la progettazione di un roseto, si avete capito bene un roseto per una cifra a cinque zeri o ancora, è questa è una notizia e non una leggenda, il Comune di Palermo in questi anni ha pagato come consulenti esterni ben 10 dico 10 addetti stampa e adesso bandisce un concorso per 13 posti di addetto stampa per creare con qualche anno di ritardo (appena NOVE legge 150/2000) rispetto alle leggi vigenti un ufficio stampa strutturato...piccolo particolare MONTECITORIO HA SOLO 5 ADDETTI STAMPA! Palermo è sicuramente più importante di Montecitorio ma a parte questo in barba a tutte le leggi il concorso viene bandito senza prima accertarsi se all'interno degli uffici del Comune esiste qualcuno che abbia la professionalità per ricoprire quel ruolo e siccome nei tanti uffici del Comune ci sono pubblicisti di vario tipo e anche una giornalista professionista questi non possono accedere all'ufficio stampa perchè non sono mai stati interpellati da nessuno...oggi la Corte dei conti indaga e fa bene e gli altarini con o senza santuzza salteranno fuori.
Gli sprechi panormiti sono stati sotto gli occhi di tutti e ormai non sono più mascherabili si sono spesi migliaia di euro per spot pubblicitari mai utilizzati, per viaggi assurdi, per consulenti inutili, per stabilizzare personale che non serve, per assumere personale inutile perche in realtà con un pò di razionalizzazzione delle risorse umane già era presente nella pianta organica del Comune (la corte dei conti indaga su ben 3000 posti di lavoro inutili all'interno delle strutture comunali.
In conclusione il Sindaco ha fatto bene a defilarsi dal festino che come sempre è festa dei palermitani, della gente di Palermo, tutta sia di quella che si accalca al Foro Italico, sia di quella che preferisce seguirlo da casa, ma è una festa di tutti e tutti sia con fare serio sia con fare disincantato non possiamo fare altro che rivolgere una preghiera alla Santuzza che ci liberi da queste persone perchè sono loro LA VERA PESTE DEI NOSTRI ANNI
VIVA PALERMO E SANTA ROSALIA

Vi regalo alcune immagini del Festino di ieri sera realizzate da Salvo Cangemi mio allievo ai corsi di fotografia, eccezionale video maker e amico

lunedì 13 luglio 2009

Oggi sciopero contro il DDL Alfano


Adesione all'appello di Diritto alla Rete contro il DDl alfano che imbavaglia la Internet italiana".

Obbligo di rettifica - diritto alla rete


La follia del diritto di rettifica entro 48 ore per i blogger. Nelle tante visioni perverse dei tentativi di non fare circolare il pensiero anche il guardasigilli del cavaliere tenta il colpaccio con una equiparazione dei blogger alle testate giornalistiche registrate. Insomma praticamente basta che io scriva (anzi neanche io ma Giovannino piccolo blogger di 12-13 anni) che la Sig. Pina è di una bruttezza ributtante e se la signora Pina lo richiede io Giovannino devo rettificare entro 48 ore sostenedo che la Sig. Pina nonostante gli occhi storti, la pancia cadente, i seni che sono buoni per lustrare le scarpe, il porro modello strega bacheca è in realtà più bella di Angelina Jolie. Se non lo faccio cosa mi succede...giù multe a valanga tra gli 8000 e i 15000 euretti che essendo io Giovannino piccolo e vivendo della paghetta di papà potrei pagare solamente in comode rate millenarie...se no in realtà paga papà e poi mi riporta al tempo delle caverne in quanto il massimo di computer che mi fa vedere e il pallottoliere del nonno.
Detto così può anche far sorridere ma in realtà il provvedimento è veramente gravissimo. La rete è, e deve rimanere, una agorà nel senso più libero e completo del termine. Un luogo non luogo dove incontrarsi parlare senza limiti imposti se non quelli della decenza e della convivenza civile. Però se io penso che questo decreto limita la libertà di parola sancita dalla costituzione (che fino a prova contraria è ancora in vigore) devo poterlo dire e nessuno me lo deve impedire, anzi se non la pensa come me può sempre confutare la mia tesi e proporre la sua e quindi creare un sano è corretto dibattito dove non ci sono nè vincitori nè vinti ma soltanto persone che si confrontano per il piacere di farlo e di esprimere liberamente le proprie idee. Un governo che come dicevo nell'ultimo post è capace di considerare la cultura alla stregua di un sottoprodotto della parte infima dell'uomo perchè si sposa con il pensiero non può certo capire l'importanza del libero dialogo, non conosce certo la meravigliosa leggerezza dei dialoghi di Platone dove Socrate discuteva con il sofista Gorgia di retorica e sopratutto di giustizia partendo proprio dal principio che due tesi contrastanti sono alla base di una discussione costruttiva.

Domani è un giorno particolare perchè sarà il primo giorno di sciopero dei blogger e mi auguro che sia anche il primo giorno di una presa di coscienza ai più alti livelli che le idee e le parole sono libere e non si possono mettere in gabbia...MAI

sabato 11 luglio 2009

Provate ad immaginare un mondo senza arte


Un mondo senza arte...senza i colori di un pittore...senza la voce di un attore che ti fa sognare per pochi minuti e ti fa dimenticare il peso del quotidiano.
Nell'antica Grecia il teatro veniva usato come terapia per le malattie e non vi era Asclepion (gli ospedali di allora) senza un teatro...
Un mondo senza arte...non è oppio per la gente l'arte, non rincoglionisce le coscienze anzi fa pensare, crea spirito critico, porta ad un confronto...fa crescere.
Un mondo senza arte è come un vita senza respiro ed oggi si tagliano il 30% dei fondi per lo spettacolo...ma per fare cosa...per ottenere un mondo uniformato e non pensante, un mondo a misura del suo demiurgo il quale ormai nei fumi del viagra vede solo tante nuvolette dove galleggiano culi blu...(perdonate lo stupro di un Magritte).

Vi allego un link ad un video relativo alla protesta delle maestranze dello spettacolo al decreto uccidi arte...

Guarda il video

venerdì 3 luglio 2009

Lacrime e sangue (2° parte)

Nel delirio di una legge razziale si inserisce anche l'uso sistematico di mezzi di coercizione di vario tipo, e la barbarie di quella legge trasforma quelli che, nelle pie intenzioni di persone sensate, venivano chiamati "centri di prima accoglienza" in "centri di permanenza temporanea" e adesso in CENTRI DI IDENTIFICAZIONE ED ESPULSIONE con la possibilità di trattenere i migranti (o dovrei dire i criminali...o i deportati...) fino a 6 mesi.
Trattenere è un termine singolare perchè non chiarisce lo stato di DETENZIONE di queste persone che vengono chiuse in centri dove a causa del sovraffollamento si vive in condizioni disumane che ricordano tanto altri centri di identificazione ed espulsione (all'inizio i nazisti pensavano di espellere gli ebrei poi hanno capito che erano utili e sopratutto meravigliosi come cavie o come forza lavoro e lì è iniziato tutto il resto).
In Germania uno dei campi di concentramento più affollati era quello di Buchenwald vicino Weimar dove venivano deportati ebrei, Rom, comunisti, omosessuali, prigionieri politici, insomma i diversi dal sistema...ciò farebbe la felicità di alcune grandi menti come i leghisti...si legge in una cronaca del campo:

“nel campo di concentramento di Buchenwald, vicino Weimar, venivano raccolti una quantità impressionante di prigionieri, nell’ultimo periodo in quello che veniva chiamato “piccolo campo” si costruirono della baracche di legno che in origine servivano da stalla per 12 cavalli e che arrivarono a contenere anche 250 persone” che venivano utilizzate per testare vaccini iniettandogli batteri di tutti i tipi.

Mi auguro che il buon senso e un briciolo di cervello e cuore faccia capire a questi ignoranti buffoni (con la cravatta verde, o con il gessato grigio non importa) che una legge come questa è solo fonte di LACRIME E SANGUE e non è degna di un popolo civile quale siamo...

Lacrime e sangue (1° parte)


Sfogliando repubblica online oggi mi sono imbattuto in un video tratto da Ballarò che vi invito a vedere tutti:

QUANDO BERLUSCONI PIANGEVA

Al di là delle considerazioni ovvie che riguardano la totale e completa falsità della persona Berlusconi, il mio pensiero si sposta su altro, sulla tristezza che da ieri credo si impossessi di tutte quelle persone che, al di là degli schieramenti politici, si ritengono persone civili, democratiche, libere.
Una legge come quella che rende un migrante clandestino un FUORILEGGE non perchè non ha il permesso di soggiorno ma solo perchè tenta di trovare un futuro migliore è una legge INCIVILE.
Oggi Adriano Sofri ha scritto un editoriale su Repubblica dove dice:" E’ una legge incostituzionale, non solo contro la Costituzione italiana, ma contro ogni concezione dei diritti umani, e punisce una condizione di nascita –l’essere straniero- invece che la commissione di un reato. Dichiara reato quella condizione anagrafica. " mai parole mi trovarono più d'accordo, è una legge incostituzionale, è una legge contro i diritti dell'uomo!!!

Io non mi sono mai sentito straniero in un paese diverso dal mio, anzi il vivere la quotidianità di un altro luogo del mondo mi ha sempre fatto sentire di essere suo figlio e totalmente integrato in esso. Le barriere, i confini, le separazioni sono solo dei governi, della politica, delle religioni non della gente.
In nome dei governi, delle religioni e dei confini si commettono atti barbarici dalla notte dei tempi, ma non per questo la gente non si sente vicina ad altra gente magari più sfortunata e non le tende una mano.
Viaggiando per il nord Africa mi è capitato di vedere come l'assioma che vuole che l'ignoranza è la madre della barbarie sia assolutamente confermato. Gli integralismi islamici, cristiani, politici sono figli dell'ignoranza, e quindi in paesi poveri è facile convincere uomini ad uccidere altri uomini in nome di una religione o di una idea politica per chè questi uomini non hanno potuto conoscere, studiare ed elaborare una coscienza critica che gli permetta di discriminare il bianco dal nero.
In Italia, paese occidentale, istruito, avanzato ci ritroviamo con una classe politica IGNORANTE, con una classe politica che ha fatto della non cultura un motivo di vanto e che persevera nel cercare di convincere la gente che gli integralismi (in questo caso RAZZISTI) siano la cosa giusta per la loro SICUREZZA....
Al nord basta andare a vedere chi partecipa ai comizi della lega e ci si rende conto che lo zoccolo duro di un partito RAZZISTA e una massa di persone ignoranti e quasi esclusivamente ex emigranti del sud Italia, guidata da persone altrettanto ignoranti...

mercoledì 1 luglio 2009

Ma i giudici non erano comunisti?


Mi domando ma i giudici non erano comunisti?
Questa frase va bene solo quando scoprono i vasi di Pandora (dire "il vaso" è decisamente restrittivo visto che oramai sembarno come le matrioske e uno via l'altro...) e poi non va più bene quando invece si decide che è corretto cenare con ben due di essi che guarda caso (incredibile dictu!!!) fanno parte della consulta della corte costituzionale che deve decidere del "Lodo Alfano"?
Non solo, ma addirittura l'organizzatore della serata ossia il giudice Mazzella scrive al Cavaliere dicendo "Caro Silvio, siamo oggetto di barbarie ma ti inviterò ancora a cena"
Qualcuno gli ha fatto notare che risulta essere...indecoroso, per non dire illegale che un giudice sia amico ed inviti a cena qualcuno su cui deve esprimere un giudizio e che questo assioma è evidente anche ad uno studente di giurisprudenza...io direi anche ad un bambino sveglio. Ma forse siamo davanti ad un caso di...asinite acuta!!!!?????
E se il Mazzella si dimettesse e ritornasse a studiare un pò di sano, vecchio e logoro...diritto?