mercoledì 15 luglio 2009

Il Grillo urlante


BOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMM!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

La bomba è esplosa fra le mani di alcuni personaggi del PD vedi Franceschini, Bersani, D'Alema e vari veteroburocrati di partito.
Il dissidente, l'incazzato, il devastante, quello che dice le cose in faccia, quello che dice in una commissione del Senato che tutti si dovrebbero dimettere, quello che in realtà dice le cose che pensiamo in molti, moltissimi ma che spesso non diciamo o che diciamo in privato, lui le dice in pubblico, le fa viaggiare nella rete, e diffonde un virus pericoloso, QUELLO DELL'INCAZZATURA DI MASSA.

Lui, il deviante, SI VUOLE CANDIDARE ALLA SEGRETERIA DEL PD.

Oddio, come facciamo, non lo può fare, ci porta voti e ci scalza di sicuro, farebbe votare PD gli indecisi, gli incazzati, potremmo vincere le elezioni e poi dobbiamo governare, mio Dio ha anche un programma....IL PANICO PIù TOTALE E COMPLETO...

Io non sono d'accordo con i modi che spesso Grillo usa per dire le cose, ritengo che si potrebbe usare la sua enorme carica mediatica in maniera più sottile e meno da ruspa in un negozio di cristalli, però è anche vero che dice delle cose sacrosante, assolutamente condivisibili e che creano un onda mediatica infinita.
Sono d'accordo con lui che la migliore polizza del Cavaliere (pasticcere e utilizzatore finale di torte) è stato in questi anni proprio il PD o meglio gli uomini che oggi nel PD tendono ad occuparne le massime cariche con una parvenza di democratico confronto che però si infrange nell'apparato da politbureau.
Il PD si sta, ad oggi, dimostrando assolutamente cieco e stupido davanti a questa candidatura deviante e devastante e cerca con scuse da vecchio apparato comunista di impedire che una persona che ha un seguito mediatico enorme si possa candidare a segretario del partito. Le scuse obiettivamente sono così fiacche da essere ridicole e risibili ma fino ad ora solo poche persone hanno avuto il buon senso di dire "guardate che stiamo sbagliando, non possiamo impedirgli di candidarsi, non possiamo negare la tessera ad un cittadino che la richiede".
D'altro canto non dimentichiamo che l'apparato di partito è lo stesso che quando una giovane promessa come Debora Serracchiani riesce a stracciare il Cavaliere alle elezioni europee invece di offrirgli la poltrona di segretario o comunque elogiarla, aspettano la prima occasione e a causa di una sua battuta la bollano come PETULANTE
Ma come una giovane promessa non è un cucciolo da proteggere e trattare con condiscendenza, non è un fastidio è e deve essere una RISORSA fondamentale per andare avanti per vivacizzare l'arena dell'agone politico visto che il vecchio dovrebbe iniziare a mettersi in disparte e ad allontanarsi dalla scena perchè ormai superato. Da sempre i giovani hanno sostituito i vecchi che devono farsi da parte è assurgere ad una posizione diversa ossia quella di consiglieri, di memoria, di esperienza che poi può essere più o meno utilizzata dai giovani in base alla loro esclusiva valutazione.

Ma in realtà se non si blocca il rinnovamento come si fa a regalare al Cavaliere il suo potere?

Non so come finirà questa storia delle candidature, mi auguro che secondo i buoni canoni della democrazia sia permesso a Grillo di candidarsi e poi che siano gli elettori a scegliere il loro prossimo segretario, ma se così non sarà sono sicuro che questa storia sarà un ennesimo colpo bonus regalato al Cavaliere che avrà sempre accanto una opposizione da operetta e un popolo suddito che lo acclama, mentre strisciante e dolente la gente, gli italiani di buon senso, quelli che non accettano certe cose diventano sempre più INCAZZATI o INGRILLATI...

Meditate veterosauri del PD meditate...

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