venerdì 3 luglio 2009

Lacrime e sangue (1° parte)


Sfogliando repubblica online oggi mi sono imbattuto in un video tratto da Ballarò che vi invito a vedere tutti:

QUANDO BERLUSCONI PIANGEVA

Al di là delle considerazioni ovvie che riguardano la totale e completa falsità della persona Berlusconi, il mio pensiero si sposta su altro, sulla tristezza che da ieri credo si impossessi di tutte quelle persone che, al di là degli schieramenti politici, si ritengono persone civili, democratiche, libere.
Una legge come quella che rende un migrante clandestino un FUORILEGGE non perchè non ha il permesso di soggiorno ma solo perchè tenta di trovare un futuro migliore è una legge INCIVILE.
Oggi Adriano Sofri ha scritto un editoriale su Repubblica dove dice:" E’ una legge incostituzionale, non solo contro la Costituzione italiana, ma contro ogni concezione dei diritti umani, e punisce una condizione di nascita –l’essere straniero- invece che la commissione di un reato. Dichiara reato quella condizione anagrafica. " mai parole mi trovarono più d'accordo, è una legge incostituzionale, è una legge contro i diritti dell'uomo!!!

Io non mi sono mai sentito straniero in un paese diverso dal mio, anzi il vivere la quotidianità di un altro luogo del mondo mi ha sempre fatto sentire di essere suo figlio e totalmente integrato in esso. Le barriere, i confini, le separazioni sono solo dei governi, della politica, delle religioni non della gente.
In nome dei governi, delle religioni e dei confini si commettono atti barbarici dalla notte dei tempi, ma non per questo la gente non si sente vicina ad altra gente magari più sfortunata e non le tende una mano.
Viaggiando per il nord Africa mi è capitato di vedere come l'assioma che vuole che l'ignoranza è la madre della barbarie sia assolutamente confermato. Gli integralismi islamici, cristiani, politici sono figli dell'ignoranza, e quindi in paesi poveri è facile convincere uomini ad uccidere altri uomini in nome di una religione o di una idea politica per chè questi uomini non hanno potuto conoscere, studiare ed elaborare una coscienza critica che gli permetta di discriminare il bianco dal nero.
In Italia, paese occidentale, istruito, avanzato ci ritroviamo con una classe politica IGNORANTE, con una classe politica che ha fatto della non cultura un motivo di vanto e che persevera nel cercare di convincere la gente che gli integralismi (in questo caso RAZZISTI) siano la cosa giusta per la loro SICUREZZA....
Al nord basta andare a vedere chi partecipa ai comizi della lega e ci si rende conto che lo zoccolo duro di un partito RAZZISTA e una massa di persone ignoranti e quasi esclusivamente ex emigranti del sud Italia, guidata da persone altrettanto ignoranti...

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