martedì 8 dicembre 2009

L'Onda Viola contro gli arresti eccellenti



Il 5 dicembre del 2009 verrà ricordato negli annali come il giorno in cui un pugno di cittadini onesti ha deciso di scendere in piazza al di là dei colori politici per chiedere le dimissioni di Silvio B oppure il 5 dicembre del 2009 verrà ricordato come il giorno in cui sono stati arrestati due pericolosi latitanti di mafia.

Il dubbio mi rode profondamente.


Ultimamente scrivo poco, non perchè ci sia poco da raccontare ma perchè in realtà forse da raccontare c'è talmente tanto che un idea quando prende forma già è stata sovrastata da altri fatti ancora più gravi e quindi parlarne diventa inutile.
Cosa succede al Cavaliere, cosa succede alla sua maggioranza, cosa succede ai suoi difensori. Il mondo così come pensa di averlo costruito in questi anni Silvio B inizia a non seguirlo più, o almeno una frangia di quel mondo perchè purtroppo di italiani creduloni e... "infantili" che ridono alle sue barzellette e ai suoi "simpatici" scherzi ancora ce ne sono tanti...troppi.
Però l'importante e cercare di aprire gli occhi e di svegliare le persone addormentate in un sonno profondo e senza sogni come solo l'oppiacea TV commerciale sa dare e dove il GF10 con le sue gatte morte e le risse per il possesso della pupa di turno è più importante della legalità e del rispetto delle leggi.
Il NO B DAY del 5 dicembre è un esempio di risveglio della coscienza civile, del risveglio dell'anima di un Italia e di quegli italiani che sia in patria che all'estero sono comunque orgogliosi di essere tali e non tollerano di essere rappresentati da un guitto di bassa lega con una corte di guitti ancora più incapaci di lui. In questa giornata dove ovviamente la fa da padrone la guerra delle cifre (siamo un milione!! Ma quando mai sono solo 90.000 e via così...), la vera novità sta nel fatto che di tutte le persone scese in piazza solo una parte ha una reale connotazione politica, gli altri sono solo persone indignate e probabilmente fanno parte della enorme massa di quelli che non sono andati a votare per il disgusto verso tutto quello che negli ultimi 15 anni è legato alla politica in Italia. L'altro dato interessante e che questa protesta è stata trasversale e internazionale con manifestazioni a Parigi, Berlino, Londra, Dublino, Sidney, New York, Monaco, Madrid, Barcellona, Bruxelles... qualcuno dirà che si trattava di piccoli gruppi di persone, di sparuti capannelli di facinorosi ma in realtà in media si è trattato di manifestazioni di circa 300 persone in ogni città e se una manifestazione del genere risulta essere solo un colore in più (viola) nella colorata Times Square di New York, vedere quegli striscioni davanti Brandenburg Tor fa decisamente più effetto e fa sperare in una indignazione non solo italiana ma anche europea.
Ovviamente ritengo molto improbabile che il Cavaliere decida di dimettersi e consegnarsi alla giustizia a causa di una manifestazione, però spero che tutte queste persone siano pronte a votargli contro (non importa il partito, non importa il colore politico basta che sia contro) al momento delle elezioni.
Ma intanto la paura serpeggia nelle stanze di Palazzo Grazioli facendo scendere una nebbiolina tra il lettone di Putin e i bagni della stagione delle "feste" spensierate del Cavaliere.
Spatuzza un pentito di mafia riferisce di una collaborazione tra la Mafia, Dell'Utri e il Cavaliere... PANICO
Ma chi è Spatuzza? Un ex killer sanguinario che collabora con la giustizia e che riferisce elementi tali che dopo severi riscontri stanno portanto alla riapetura dei processi già conclusi sulle stragi degli anni '90, e per questo, come affermava il giudice Caselli alla trasmissione di Fazio, sicuramente meritevole di attenzione quando riferisce qualcosa.
Insomma non lo vogliono lasciare in pace..., e quindi mentre i suoi difensori (parlamentari) modificano un disegno di legge, che già era un terrificante delirio, aggiungendo anche i processi di mafia nel cosidetto processo breve o per meglio dire "morto" (Marco Travaglio non me ne vorrà se uso la sua espressione), bisogna fare qualcosa, bisogna dare un segnale forte al paese per dimostrare che il Governo e il suo "conducator" sono attivi sul fronte antimafia e cosa c'è di meglio di un bell'arresto eccellente con esposizione mediatica a 360° e magari lo stesso giorno del NO B DAY così che i giornali abbiano qualcosa con cui riempire le prime pagine invece di parlare di questi "comunisti facinorosi antiitaliani del popolo di Facebook".
Detto fatto guarda guarda giusto quel giorno vengono arrestati a Palermo e a Milano due dei 30 più pericolosi latitanti in circolazione. Perchè questa notizia mi fa l'effetto del gesso sulla lavagna e mi dà i brividi?
Chi sono gli arrestati? Uno il Fidanzati arrestato a Milano, vecchio boss gravemente malato ormai da anni viene arrestato e tradotto in carcere dove dopo poco tempo viene regolarmente liberato in quanto a causa del suo stato di salute risulta incompatibile con la vita carceraria, e l'altro il Nicchi giovane boss che ultimamente pare abbia pestato calli eccellenti diciamo che a causa di un serio pregiudizio sulla sua incolumità mica è tanto triste di trovarsi in galera (c'è chi dice che addirittura si sia costituito....mah!). Ma queste cose chi le dice chi le sostiene?
Sicuramente non io che sono assolutamente al di fuori da queste vicende, ma un tale Gioacchino Genchi sbirro, sbirro serio, uno di quelli che scovano le cose, che alzano le pietre incuranti che sotto ci puoi trovare il serpente... sbirro serio e per questo esautorato dalle sue funzioni in quanto aveva scoperto troppo.
Vi posto il link ad una conferenza stampa tenuta da Genchi in queste ore su questi arresti ad orologeria...


Dopo aver visto questo filmato credo che il sentimento comune sia di disgusto, che di NO B Day ce ne vogliono tanti ma tanti, perchè solo se tutti alziamo la testa, al di là delle idee politiche, al di là del pensiero, possiamo tornare a vivere in uno stato di diritto, legale, sano e finalmente libero.


domenica 8 novembre 2009

Violenza


Sul Corriere della Sera di ieri è stata riportata la notizia che la blogger cubana Yoani Sanchez, famosa per essere diventata una delle voci più libere e importanti che urlano da Cuba un desiderio di...normalità, è stata brutalmente fermata dalla polizia che dopo averla caricata su una automobile l'ha picchiata e poi scaraventata sul ciglio di una strada.


L'idea di una tale brutalità mi ha fatto venire in mente diverse considerazioni ed in primo luogo quella che un regime quando arriva a comportarsi in questo modo vuol dire che ha paura di essere ormai alle corde. Il regime castrista a Cuba difficilmente riuscirà a sopravvivere alla nuova generazione di ragazzi cubani che nulla vogliono sapere della "revolucion" ma che invece sarebbero ben felici di entrare in un Apple store e comprare un ipod. Non sembri una semplificazione è soltanto una cruda osservazione della realtà. In un paese dove non arriva nulla anche un ipod è una grande conquista sociale.


Ma non sono solo queste le riflessioni che mi vengono in mente; in questi giorni abbiamo assistito da noi ad un evento che ricorda molto da vicino il pestaggio della blogger ma con una aggravante che dietro non vi è alcuna ideologia o incarico di partito.


Il povero Stefano Cucchi, morto il 22 ottobre dopo un arresto, è un segno malato della totale perdita di controllo della nostra società occidentale e civilizzata. Qui non si pesta una persona perchè ideologicamente crea un problema, la si uccide a furia di botte senza alcun apparente motivo, per pura violenza.


La violenza...


Noi viviamo in un mondo che ha fatto della violenza un emblema. Non esiste più la capacità di dialogo esiste soltanto la violenza verbale e fisica.


Il primo esempio viene dalla nostra politica dove non si usano più toni sommessi ma si urla e chi urla più forte è quello che ha ragione; non solo ma urlando si devono usare toni denigratori nei confronti dell'intrlocutore che deve essere ridotto all'impotenza e quindi giù con insulti, con insulti sempre più personali, con parole degne solo della peggiore feccia, non ha importanza se si ferisce una persona, non ha importanza se si fa del male l'importante è vincere una battaglia selvaggia. Violenza verbale ma anche fisica a partire dalle posture, dai gesti, dalle azioni. Le ronde che minacciano un ministro della repubblica e teorizzano la seccessione armata del Veneto dall'Italia, Carabinieri che minacciano e violentemente mettono alla berlina un politico a causa di una sua devianza sessuale (anche questa violenta come immagine anche se fa parte della sfera personale), un altro ministro della repubblica che urla e si pone violentemente contro tutto il mondo a causa di una rivendicazione leggittima di uno stato laico ossia togliere un simbolo religioso dalle aule scolastiche (dovebbero pensare che se vogliono il crocifisso nelle scuole non vedo perchè le ragazze musulmane non possano indossare il velo... ad ognuno il proprio simbolo). Insomma in questa società "civilizzata" pare che non si possa fare a meno della violenza e quindi non stupiamoci se qualcuno picchia un ragazzo che ha l'unico difetto di essere un tossicodipendente, e se poi il ragazzo muore non stupiamoci se il governo o le istituzioni cercano di coprire l'accaduto...in fondo cosa sarà mai successo, e solo morto un tossico nulla di grave...


mi chiedo... a quando i pestaggi e le torture stile "garage olimpo" a suon di tango?


venerdì 23 ottobre 2009

La distruzione delle certezze... per non dir dei calzini azzurri


Cosa succede se la stampa fa il suo dovere e comincia a fare domande?

Cosa succede se la gente inizia a pensare e comincia a fare domande?

Cosa succede se i giornali iniziano ad essere letti non solo per soddisfare pruriti di bassa lega ma per informarsi?

Succede che bisogna correre ai ripari, ed il Cavaliere è uno specialista nel trasformare il nulla in denaro e la gente in pecore.

Qual'è la ricetta migliore? Facile se la gente legge i giornali i giornali devono riportare solo notizie assurde stupide inverosimili e diventare assolutamente non credibili.

Il trasferimento di Feltri alla direzione del Giornale è stato solo il primo passo di una carica inarrestabile con l'obiettivo di distruggere la credibilità della carta stampata e dell'informazione in senso più ampio.

A partire dal caso Boffo in poi il Giornale ha pubblicato una lista infinita di pattume indirizzando a più riprese delle enormi palle di fango (ma forse sarebbe meglio dire mer..) addosso a tutti quelli che in un modo o nell'altro si mettevano contro il Cavaliere. Questo tipo di notizie era così assurdo, e incivile che chiunque anche la Sig. Maria casalinga di Voghera ne rimane disgustata ottenendo così un effetto domino da silloggismo ossia:


Il Giornale pubblica notizie indegne

Il Giornale è un quotidiano

I quotidiani pubblicano notizie indegne

Il risultato è immediato, anche tutti gli altri quotidiani sono accomunati e la gente ritorna fedelmente a guardare la TV dove Emilio Fido e tutti gli altri continuano a far passare solo le notizie che vogliono.

Ne abbiamo avuto un esempio con quello che è successo con il caso del Giudice Mesiano, l'arroganza televisiva è arrivata ad un livello tale che una persona viene tacciata di essere "stravagante" perchè aspetta davanti ad un barbiere dove si fa poi la barba, perchè si siede in una panchina a fumare una sigaretta ed infine perchè "incredibile dictu" porta i CALZINI AZZURRI....!!!!!!!!

La giornalista che ha realizzato il servizio si difende dicendo che essendo precaria presso la redazione di mattino cinque deve fare quello che le viene detto, ma ricordiamoci che la predetta giornalista è una donna maggiorenne, istruita e capace di intendere e di volere e quindi anche se le viene detto di fare una cosa che risulta palesemente assurda, libero arbitrio vuole che si possa anche dire no, a costo di perdere un posto precario... oppure dire no equivale ad una interdizione da tutte le redazioni d'Italia?
Inoltre non dimentichiamoci che anche se il servizio è commissionato da un capo redattore alla fine lo ha realizzato lei e quindi i pensieri e le parole sono sue. Da questo si evince sia che la predetta risulta essere quanto meno poco furba e che l'assedio all'informazione, quella vera con la I maiuscola, continua senza sbagliare un colpo.

La predetta giornalista è stata ascoltata dal Consiglio dell'Ordine e ci si può augurare, a difesa dell'informazione quella vera, che venga almeno sospesa se non addirittura radiata.

Ma intanto "gutta cavam lapidem" e anche questo episodio butta discredito sull'informazione e fa dire alla nostra casalinga di Voghera che l'informazione è tutta una farsa...

P.S. per festeggiare il Cavaliere è volato in Russia dove non mancano occasioni per incontrare giovani promesse da fare...entrare in politica...

sabato 3 ottobre 2009

3 ottobre 2009 - 300.000 per la Libertà di Stampa


Mi dispiace non essere a Roma, mi dispiace non essere in mezzo a quei farabutti che partecipano ad una farsa collettiva anti italiana.
Però nonostante sono a Palermo il mio cuore è a Piazza del Popolo a Roma e urla
SONO UN FARABUTTO ANCH'IO!!!!!!!!!!

Sono 300.000 persone che oggi si sono riversate a riempire una piazza che negli ultimi anni ha visto tutta questa gente solo per manifestazioni come i concerti dei ragazzi di "Amici" di Maria De Filippi... Forse sta cambiando qualcosa...



Nonostante ciò ci sarà chi criticherà, chi cercherà di dire che in realtà si trattava di una manifestazione politica, anzi partitica ovviamente di sinistra, che sicuramente non erano 300.000 ma molti molti meno, che ormai l'opposizione non sa cosa fare pur di creare un caso antiberlusconi e via così con false notizie e travisamenti della realtà che sicuramente potranno intortare ancora per un pò la casalinga di Bordighera ma che evidentemente sono commenti capziosi e asfittici destinati presto a svanire sopratutto quando la casalinga di Bordighera si ritroverà con il marito e il figlio disoccupati per una crisi sempre più devastante o quando gli abitanti dei paesi del messinese si renderanno conto che si sono candidati a diventare un nuovo spot con il loro dolore per il Cavaliere (che domani pare sia in Sicilia...non so se pensare che sia una notizia o una minaccia...mahhh).


Non si può imbavagliare la libertà di stampa o di pensiero e io sono nato e morirò da uomo libero e dicendo sempre quello che penso. Questo concetto non è nè di sinistra nè di destra è un concetto universale è un concetto che va al di là delle scelte politiche, religiose, pubbliche o private.
Che Guevara diceva che nel mondo aveva tanti amici ma una sola amica...la libertà

I link ad alcuni articoli on line sull'evento:

Corriere della Sera

Repubblica

Il Sole 24 ore

La Voce

Ansa

El Pais

lunedì 28 settembre 2009

Le motivazioni di un Nobel negato a Ghandi


Ghandi ha ricevuto ben cinque candidature al Nobel per la pace ma non l'ha mai vinto.

I Nobel per la pace sono stati assegnati a personaggi come Martin Luther King, Madre Teresa o Nelson Mandela e adesso qualcuno vorrebbe candidare un italiano. Ci si domanda chi è questo personaggio che merita un onore così planetario per i suoi gesti e le sue azioni... La mente vaga e i nomi si affollano nella mente potrebbe essere Gino Strada e la sua Emergency, potrebbero essere i militari Italiani che svolgono azioni di peace keaping in varie parti del mondo con umiltà, professionalità, spirito di servizio e amore per il prossimo (anche se effettivamente sempre militari sono...) ma in realtà manca il top del top chi sarà direte... ma è ovvio IL CAVALIERE...

Si la notizia di questi giorni è proprio questa, e le motivazioni sono assolutamente strabilianti... intanto la prima è che l'ultimo Nobel per la pace ad un italiano risale al 1907 e quindi è venuto il momento di assegnarlo (come a dire è una questione di tempo prima o poi la coppa deve tornare in Italia...), e la seconda motivazione è data dall'"l'indiscusso impegno umanitario in campo nazionale ed internazionale" del premier...

Rimango perplesso, diciamo che mi sento come uno che in questi anni ha vissuto sopra un albero nella foresta amazzonica e quindi appena sceso scopre che il cavaliere che sponsorizza la lega nelle sue campagne contro i migranti, che risulta essere un plurindagato, che viene tenuto a distanza a livello internazionale da tutti tranne che da Gheddafi e da Putin (che recentemente ha, come dire, imposto una campagna di stampa dove si elogiano le doti amatorie dell'amico cavaliere...) in realtà ha profuso un ampio e pluriennale impegno umanitario...

Ormai tutto questo è hai limiti del surreale oppure devo pensare che il comitato promotore è un assiduo utilizzatore di acido lisergico...

domenica 20 settembre 2009

Berlusconi is...


Se vi capita di parlare con dei sostenitori del Cavaliere, in particolare non con quelli che gestiscono le fette, fettine o fettone di potere dispensato dal monarca ma bensì la base, lo zoccolo duro di elettori che hanno visto in lui un esempio, un uomo da imitare e da seguire sentirete ripetere spesso che tutto quello che si dice di male sul Cavaliere e frutto di invidia. Se fate notare che non si tratta di invidia ma di dati di fatto la risposta è che si tratta di invidia non tanto dei suoi soldi ma di invidia proprio contro la persona, contro ciò che lui è.
Allora mi è venuto in mente di stilare un elenco di quello che è il Cavaliere riferendomi alla sua vita e ai dati di fatto comuni e noti a tutti.

BERLUSCONI E'...un imprenditore

BERLUSCONI E'...un imprenditore proprietario di tre televisioni nazionali e di testate giornalistiche della carta stampata

BERLUSCONI E'...un imprenditore dell'informazione e quindi in qualsiasi paese democratico del mondo non in grado di fare politica attiva per un problema che si chiama CONFLITTO D'INTERESSI

BERLUSCONI E'...un imprenditore che ha fatto la sua fortuna con soldi di dubbia provenienza

BERLUSCONI E'...un imprenditore che ha fatto lavorare un notevole numero di mafiosi (dallo stalliere al suo braccio destro Marcello Dell'Utri condannato in primo grado a 9 anni di carcere per concorso in associazione mafiosa)

BERLUSCONI E'...un imprenditore che per fare il suo lavoro ha corrotto (il numero di processi, atti depositati presso le procure e chi più ne ha più ne metta non si conta e il processo Mills è solo l'ultimo degli episodi dove è stato dimostrato che egli ha corrotto)

BERLUSCONI E'...un imprenditore che "è sceso in campo" nell'agone politico e da allora non ha fatto altro che fare approvare delle leggi che gli fossero quantomeno favorevoli (dalla depenalizzazione del falso in bilancio al lodo Alfano, l'elenco è veramente lungo)

BERLUSCONI E'...un imprenditore affetto da un problema di satiriasi (in america si parla di sexual addiction) malattia reale che ti porta a dover soddisfare i tuoi insaziabili appetiti sessuali costi quel che costi (e le agende stravolte, con i programmi ufficiali saltati ne sono una evidente riprova)

BERLUSCONI E'...un imprenditore che per il suo problema di satiriasi è capace di accompagnarsi a minorenni (questa è chiaramente un ipotesi però...)

BERLUSCONI E'...un imprenditore affetto da mania di grandezza e le sue ultime affermazioni ne sono una riprova (sono il miglior presidente del consiglio degli ultimi 150 anni... anche se fosse vero non lo devi dire tu ma la storia)

BERLUSCONI E'...

Potrei continuare ma fino ad adesso non sono riuscito a trovare qualcosa per cui una persona onesta e civile debba essere invidiosa del Cavaliere...

domenica 13 settembre 2009

Non avrei mai creduto che...


Non avrei mai creduto che...degli ignoranti potessero affermare di voler creare uno stato inesistente detto...Padania

Non avrei mai creduto che...fosse possibile vedere l'Italia affogare in un mare che non fosse il Mediterraneo

Non avrei mai creduto che...un paese ed un popolo antico e nobile fosse governato da un lenone affetto da satiriasi (elegante modo per definire un porco puttaniere)

Non avrei mai creduto che...sui giornali, in televisione, per strada, negli uffici si dovesse parlare di LIBERTA' DI STAMPA

Non avrei mai creduto che...gli italiani avessero così poca dignità da non sollevare la testa e rovesciare questo sistema

Non avrei mai creduto che...il cavaliere oltre che mafioso, truffaldino, porco, pedofilo...fosse anche affetto da gravissime patologie dissociative che lo portano a credersi realmente uno statista di grande levatura (si chiamano disturbi bipolari ossia due persone convivono dentro di te, spesso è associato a casi di omicidio e ai serial killer...fate un pò voi)

Non avrei mai creduto che...si stava meglio quando si stava peggio

Non avrei mai creduto che...bisognasse ricordare all'estero che in Italia non siamo tutti come il cavaliere ma esistono anche le brave persone

Non avrei mai creduto che...bisognasse sperare che un fascista potesse salvare l'Italia

Non avrei mai creduto che...un giorno sarei rimasto senza parole davanti a tutto quello che mi circonda

OGGI PERO' CREDO CHE NONOSTANTE TUTTO BISOGNA SEMPRE SPERARE PERCHE' SE PERSONE DI SICURO POTERE E CARISMA DI GRAN LUNGA SUPERIORE COME NERONE, CALIGOLA, HITLER, MUSSOLINI, STALIN ETC. SONO STATE DESTITUITE O SONO MORTE ANCHE UNA PULCE CON TUTTO LA SUA CORTE DI AMEBE E PARAMECI PRIMO O POI TROVERA' IL PIEDE CHE LA SCHIACCERA'

sabato 29 agosto 2009

LE DIECI DOMANDE

E' lecito fare domande?


Tra i trastulli del cavaliere, sappiamo già da altri post, vi è quello di mantenere un personale Gollum ossia il buon Ghedini, che fa anche l'avvocato e quindi, siccome fino adesso non aveva meritato "il suo tesooooro" ossia la parcella, alla fine delle vacanze in un momento di rientro, quindi di confusione popolare, decide che è arrivato il tempo per denunciare un giornale ossia Repubblica per il fatto di aver - incredibile dictu - POSTO DELLE DOMANDE!!!!!!!!!
Nella storia i rapporti tra i potenti e la stampa non sono mai stati teneri ma questa contrapposizione fa parte della fisiologia di un paese democratico, la stampa silenziosa ed ossequiante è SOLA DELLE DITTATURE.
Il Cavaliere vorrebbe un modello di stampa simile a quella cara al suo amico Putin ossia di regime tanto che oggi in Russia le voci fuori dal coro spesso vengono messe a tacere con metodi...drastici.
Vi invito a leggere un interessante articolo ed un reportage sul giornalismo in Russia scritto e fotografato da Ilenia Piccioni sull'ultimo numero di Witness Journal dal titolo embelmatico "Russia giornalismo sotto attacco"

In questi giorni negli USA ho avuto modo di seguire il dibattito tra il Presidente Obama e tutta l'opinine pubblica relativo alla nuova legge sanitaria e mi rendevo conto che in un altro mondo un premier può essere ampiamente criticato dalla stampa anche per avere usato parole complesse per spiegare una legge (NY Times e USA today di circa una settimana fa) tanto da dover poi giustificarsi di fronte alla nazione con una conferenza stampa effettuata via internet e aperta a tutti quelli (anche i comuni cittadini) che volevano rivolgergli delle DOMANDE...
Da noi chi fa domande viene denunciato...
Nel prossimo post allego le dieci domande di Repubblica perchè non esiste democrazia, non esiste libertà se non esiste una stampa libera ed indipendente dai quotidiani ai blog...CHE CI DENUNCI TUTTI

venerdì 28 agosto 2009

Ritorno da un altro mondo


Appena tornato da un periodo negli USA mi rendo conto che nella nostra povera italietta tutto va giù a rotta di collo. Fra migranti assassinati da decreti legge e vari ricatti leghisti siamo un paese da operetta.
Alcuni piccoli segnali mi fanno capire che oggi per noi poveri abitanti del centro sud italia necessita avere il passaporto per accedere alla padania (si la padania quel gruppo di regioni che una volta facevano parte di un paese sovrano chiamato Italia e che oggi si vanno sempre più separando), inoltre diventa sempre più indispensabile cercare di non essere multietnici, vige sempre più il concetto della purezza della razza padana comprensiva di dialetto, propria televisione (fiction sottotitolate, telegiornali in lingua) etc. etc.
Insomma le rivendicazioni di Bossi e compagni stanno imperversando come e peggio di un uragano (Katrina è una stupidaggine in confronto), e mentre nel mondo si parla di cose serie noi ci ritroviamo a discutere solo di stupidaggini.
In America si sente palpabile la voglia di superare una crisi rimboccandosi le maniche e anche se lì i problemi ci sono e molto gravi (sono stato a Detroit e mi sono reso conto che il più grande polo automobilistico del mondo si trova in una vera e propria città fantasma tante sono le case abbandonate ed in vendita) però c'è la volontà di andare avanti e ritrovare una vita normale.
Invece noi parliamo di meritocrazia e poi un pluribocciato si permette di insultare persone solo perchè, meno fortunate di lui, si trovano costrette a lasciare i loro paesi in cerca di fortuna e di un futuro migliore. Il colore della pelle non c'entra il grave e che si tratta di persone offese da un...ignorante, analfabeta

domenica 2 agosto 2009

Riflessioni vacanziere sull'Italia e PapiPio


L'aria decisamente è diventata vacanziera; diciamo che siamo tutti più rilassati, per qualche settimana non si sentirà parlare di provvedimenti approvati a colpi di fiducia dal governo, non si sentirà parlare di leggi assurde fatte per "il bene della gente" e almeno per qualche settimana lo spirito del povero italiano medio potrà ricaricarsi in attesa di un autunno che si prospetta veramente al calor bianco. Ne vedremo delle belle.
Si perchè al ritorno dalle ferie, troveremo un Italia povera, ma anche sull'orlo del collasso perchè a fine settembre si esuriscono gli ammortizzatori sociali e molte casse integrazioni non si potranno rinnovare con l'evidente conseguenza che tante aziende dovranno licenziare chissà quanti dipendenti, le università (una grande quantità di università) bocciate saranno sull'orlo della bancarotta perchè non ci saranno soldi e quindi daremo anche una bella mazzata all'istruzione in Italia, insieme ovviamente al teatro, all'arte e alla cultura che a quanto pare non sono particolarmente gradite al nostro governo (ma d'altro canto se teniamo conto che uno dei ministri è diplomato alla scuola radio elettra e il nostro primo ministro ritiene che il miglior libro di testo sia Playboy...); intanto ci dimostriamo campioni di ospitalità nei confronti degli stranieri e quindi cerchiamo di farli sentire a casa proprio come ci sentiamo noi ogni giorno ossia...FOTTUTI!!!!!
Insomma un quadro veramente esaltante, un quadro positivo condito dalla presenza di tutta una serie di persone che anche in questo periodo non perdono occasione per tacere (mi riferisco a persone di tutti i tipi da Capezzone che dà addosso a chi oggi ha fischiato Bondi a Bologna a D'Alema che non tollera la situazione giudiziaria barese).
Oggi in realtà forse sto mettendo parole in libertà però credo che anche questo faccia parte della rilassatezza estiva, e in definitiva della totale incapacità di trovare anche solo un tema serio di cui parlare. Già perchè per adesso tutto sembra assolutamente melmoso e gli sprazzi di notizie che si leggono sui giornali sono solo avvisaglie di cose che avverranno.
Oggi Grillo ha finalmente annunciato di volere fondare un partito...bene vediamo cosa succederà.
A settembre aspettiamo la sentenza della corte costituzionale sul lodo Alfano...vedremo cosa succederà.
Insomma è tutto in progress ed è tutto fermo sotto l'ombrellone, o sul famoso passante di Mestre (a proposito grande furbata creare un passante a tre corsie che si immette in una autostrada a due corsie un favoloso imbuto devo dire eh sono proprio dei geni)per la pausa estiva. Quindi buone vacanze a tutti,
agli operai della Fiat di Termini Imerese che adesso sperano nella Toyota per continuare a lavorare,

ai parlamentari che continuano a fare quello per cui li paghiamo ossia niente (solo che per ora lo fanno sotto l'ombrellone),

agli OTTO MILIONI di poveri italiani,

a tutti quelli che credono che finalmente anche in Italia è stata approvata la pillola abortiva lasciando al singolo la libertà di scegliere se usarla o no,

a chi continua a fare ricerca nonostante tutto e pensa che è folle doverla fare solo andando all'estero,

e a PAPI SILVIO che ha deciso di dare una svolta alla sua dissoluta vita recandosi in pellegrinaggio da Padre Pio dove i monaci saranno ben felice di accogliere la pecorella smarrita dal portafoglio gonfio che vuole comprarsi la benevolenza di alcuni cattolici con offerte in oro e gemme. L'unica cosa che mi chiedo è quando il povero padre Pio ritorna in terra incazzato come un bufalo per fare fuori tutti quegli avidi simoniaci del convento di Petralcina.

sabato 25 luglio 2009

Università o Diversità 2


Al'di là delle precedenti considerazioni mi sembra corretto esaminare anche la reale situazione delle varie Università italiane...territorio martoriato da decenni di ministri incapaci, rettori inetti, professori ordinari malati di potere e protagonismo, docenti incapaci e chi più ne ha più ne metta.
Queste considerazioni non hanno regione nè connotazione politica ma come i finanziamenti passati si spandono a pioggia su tutto il territorio nazionale e nessuno si salva dagli schizzi di fango.
Il sistema universitario italiano non funziona, e non funziona in quanto a partire dal singolo professore fino ad arrivare ai ministri non si è mai voluto prendere in considerazione la indispensabilità di rivoluzionare un sistema che si basa su un concetto di Accademia che risale al medio evo, dove io professore ordinario sono Dio e voi tutti poveri associati, ricercatori, dottorandi e studenti siete solo i miei schiavi devoti, perchè sono io che decido se voi andate avanti o anche solo quello che dovete pensare (badate bene io frasi come queste in circa 15 anni di onorata carriera universitaria me le sono sentite dire sul serio).
Già la divisione in caste (Ordinari, Associati, Ricercatori, Dottorandi ecc.) non funziona, è una di quelle assurdità italiane nate per creare piccoli ed inutili poteri che fanno sentire bene soltanto chi crede di averlo senza però avere reali risvolti nella pratica quotidiana. Oggi gli ordinari nelle Università italiane sono solo dei VECCHI peraltro affetti da frequenti attacchi di malattie degenerative cerebrali. Non solo ma fra l'altro sono talmente incollati al loro posto che c'è qualcuno fra di loro che ha in questi giorni presentato dei ricorsi al pensionamento a 70 anni per potere andare in pensione non prima dei 75 anni....tutto ciò è devastante.
Oltre a questa evidente FOLLIA bisogna considerare anche che nelle Università gli sprechi sono enormi e devo dire che comunque spesso sono anche causati dalle gestioni ministeriali, ad esempio qualche anno fa il ministero impose questa rivoluzione del 3+2 per cui ci fu la corsa a creare corsi di laurea triennali nelle discipline più disparate vi sono degli esempi meravigliosi di italica fantasia come ad esempio un corso di laurea in "benessere del cane e del gatto" attivato all'Università di Bari oppure una magnifica laurea in "Scienza del fiore e del verde" attivato nella nordica e promossa Università di Pavia.
Chi allora aveva gridato allo scandalo, chi aveva vaticinato che tali follie avrebbero distrutto l'università e rimasto come sempre "vox clamans in deserto" e adesso...oggi si dice che bisogna ridurre questa pletora di corsi assurdi e assolutamente improduttivi perchè sono un costo insostenibile per le Università...ma pensarci prima no eh!!!
Inoltre visto che ormai se non hai almeno una pubblicazione all'anno su una rivista impattata rischi di essere considerato alla stregua di un decerebrato l'attuale classe docente deve fare: il ricercatore (di alto livelo badiamo bene) portando aventi ricerche innovative e che possibilmente siano vendibili (un ricercatore della facoltà di lettere mi chiedo a chi possa vendere una digressione sul singolare uso del simbolo SAMPI in alcuni scirtti greci dell'età classica argomento interessantissimo per un linguista ma assolutamente inutile per un industria...), il docente capace di sobbarcarsi un monte ore annuo non inferiore a 240 ore di lezione frontale più almeno il doppio per ricevimento studenti, esami, e un altro numero non meglio precisato di ore di preparazione delle lezione aggiornamento e varie (il tutto per essere ovviamente al meglio con studenti di cui nella media di un aula di 20 persone circa la metà ha il cervello connesso solo per usare il cellulare o per amene attività non inerenti alla materia che spieghi e dell'altra metà circa 6 sono piante e 4 esseri umani), il burocrate tenuto conto della quantità di carte, registri, verbali, e ammennicoli vari richiesti che farebbero impallidire un burocrate russo dell'epoca di Stalin...
Un pò di post fa scrivevo della separazione delle carriere mai come oggi questo concetto sarebbe da portare avanti ma chi avrà mai il coraggio di rivoluzionare un sistema che peraltro non vuole essere rivoluzionato ma in linea di massima tende a rimanere cristallizzato e a creare ancora più disparità tra nord e sud Italia.

Università o Diversità


Ieri il "ministro" Gelmini (le virgolette sono d'obbligo visto che in realtà siamo davanti ad un caso di pupazzo ventriloquo di ben altre logiche tremontiane e leghiste)ha esitato le famose pagelle degli atenei italiani e...incredibile dictu...la maggior parte degli atenei virtuosi sono del...NORD....
EVVIVA, EVVIVA come sempre l'operoso nord riesce a convogliare ulteriori finanziamenti e soldi togliendoli a chi...ma ovviamente a quella parte d'Italia che o per un motivo o per un altro risulta essere sempre l'ultima a venire in graduatoria nella quotidianità ossia il SUD.
Il primo pensiero va al di là delle valutazioni sulla reale situazione delle varie università, in quanto è indubbio che nelle università ci siano sprechi e usi incongrui dei fondi ma è anche vero che questa volta pupazzo Gelmini abbia adottato dei criteri assolutamente sballati per effettuare le valutazioni di merito.
Facciamo un esempio tenendo conto dell'Università di Macerata fanalino di coda delle gelminiane pagelle. L'università degli studi di Macerata è formata da 7 facoltà tutte di stampo umanistico (per capirci scienza della formazione, lettere e filosofia, scienze politiche...) è evidente che se io paragono l'università di Macerata rispetto al Politecnico di Milano quest'ultimo è sicuramente più in grado sia di captare finanziamenti esterni che di sfornare laureati che nel giro di tre anni dalla laurea hanno un posto di lavoro sicuro (ricordiamoci inoltre che pupazzo Gelmini ha sforbiciato in maniera radicale i posti nella scuola quindi mi chiedo un laureato in lettere che speranza ha di trovare lavoro dopo la laurea...mah!!!!) in compenso chi esce dall'università di Macerata magari sa parlare un ottimo italiano e ha letto qualche libro che va al di là di topolino mentre un bell'ingegnere del Politecnico come ad esempio Castelli della Lega riesce ne giro di massimo 10 parole ad infilare una media di 7-8 stupidaggini...per non parlare di Bossi che se non è andato al Politecnico ha comunque una formazione di tipo tecnico elettronico...si un diploma preso per corrispondenza alla scuola radio elettra...!!!!!!!!
Ritornando ai criteri risulta evidente che ci sia una discrasia tra i parametri di valutazione (rigidi ed inflessibili) e la realtà sul campo, perchè chi si occupa di ricerca in campi ingegneristici recupera un bel pò di danè grazie a progetti, brevetti e affini chi si occupa di materie umanistiche al massimo se proprio gli va bene ottiene alla fine della sua vita qualche premio letterario sempre che abbia deciso di scrivere un romanzo e non un saggio (il romanzo deve essere giallo e stupido in maniera da essere letto anche dai leghisti se no mica va bene...troppo complicato...).
Tenuto conto di queste premesse mi chiedo ma per quanto tempo ancora dobbiamo essere ostaggio in Italia di un partito come la Lega nord formata da ignoranti buffoni con la camicia verde che però ormai decidono della nostra quotidianità?

domenica 19 luglio 2009

Influenza maiala



PAURA...PANICO...TERRORE...arriva....arghhhhhhhhhhh L'INFLUENZA!!!!!!!!!
Le notizie odierne sono veramente terribili, questa epidmia, ma che dico epidemia...PANDEMIA si sta diffondendo in Europa; addirittura in UK se solo ti cola un pò il naso o butti uno starnuto a Heathrow ti ritrovi in quarantena e senza poter prendere il tuo aereo per tornare a casa...insomma uno scenario apocalittico da fine del mondo.
Mi sento di rinfrescare alcuni concetti di base di infettivologia, intanto questa terribile patologia virale è una normale influenza solo di un ceppo nuovo quindi il problema sta tutto nel fatto che noi poveri umani non abbiamo una memoria nei nostri anticorpi e quindi diciamo che facilmente possiamo infettarci. Se questo è il dato di base bisogna ricordare che l'influenza in se è una malattia autolimitantesi che però in particolari soggetti può degenerare in forme polmonari virali. Insomma in quei soggetti che presentano carenze immunitarie, nei bambini piccoli e negli anziani magari cardiopatici può dare una broncopolmonite particolarmente fastidiosa. Ma questo vale per qualunque tipo di influenza e sicuramente la maiala in questione non fa differenza. Se un virus influenzale quindi colpisce persone che vivono in condizioni di povertà può essere particolarmente lesivo e dare anche delle broncopolmoniti che possono anche diventare non curabili.
In realtà nella nostra società occidentale quando si diffonde un panico mediatico relativo a malattie particolari bisogna sempre cercare di guardare al di là delle semplici notizie.
Quando sono scoppiati i primi casi di "maiala" si è appreso che l'unico antivirale efficace era il TAMIFLU della casa farmaceutica ROCHE che produceva questo antivirale specifico per il virus dell'influenza e che probabilmente non riusciva a venderne se non poche confezioni visto che nessuno di noi di solito si imbottisce di antivirali per un pò di dolori articolari e di moccio al naso...
Intanto altre quattro case farmaceutiche mettono a punto dei vaccini in particolare la francese SANOFI-AVENTIS, la NOVARTIS, la GLAXO e la WYETH in pratica le più grosse multinazionali del farmaco del mondo. Prodotto il vaccino questo si deve vendere quindi vediamo un pò come fare:

INFLUENZA = PANICO = FARMACO PER LA CURA = GUADAGNO PER LA ROCHE
DIMINUISCE IL PANICO = CALANO LE VENDITE DEL TAMIFLU
NUOVO PANICO = AUMENTANO LE VENDITE DEL TAMIFLU E SI PREPARA LA STRADA AL VACCINO
PANICO PANDEMIA = I GOVERNI COMPRANO IL VACCINO CHE SARA' PRONTO A SETTEMBRE

Insomma un paradigma temporale perfetto e che fa sì che ben 5 case farmaceutiche facciano i loro bei guadagni in un anno di crisi finanziaria e di recessione mondiale che colpisce praticamente tutti...

Insomma mi viene proprio da dire INFLUENZA MAIALA.....

Vi segnalo un post di diritto alla rete con ulteriori informazioni relative alla OINK OINK

L'intervista censurata...

Visto che da qualche giorno gira in rete vi posto il link alla famosa intervista fatta all'era glaciale da Daria Bignardi a Vauro e a Beatrice Borromeo.
Il mio interesse è duplice intanto perchè ero proprio curioso di sapere cosa mai avesse detto di così terribile quel pericoloso terrorista di Vauro insieme alla pasionaria Borromeo che tanto aveva fatto indignare il direttore di RAI2 tanto da bloccare il tutto in nome di una (dis)par condicio, e poi perchè ritengo che comunque in un paese LIBERO bisogna conoscere e conoscere è alla base della coscienza sociale e civile e quindi la censura non è mai utile anzi...
Perciò gustiamoci questa interessante intervista dove la Daria nazionale sfoggia un perfetto esempio di stato dissociativo bipolare con una personalità interiore (la giornalista) che deviato com'è FA DOMANDE... e l'altra il mite agnello RAI difensore della par condicio e del buon nome dell'azienda che cerca in tutti i modi di difendere l'indifendibile...







sabato 18 luglio 2009

Lettera al PD


La situazione è veramente grave. Rifiutare una iscrizione ad un libero cittadino è antidemocratico, va contro i principi insiti nello stesso nome del partito democratico. E' grave perchè si regala una sponda alle critiche, è grave perchè ci si dimostra vecchi burocrati, è grave perchè si dimostra di avere paura del nuovo o del diverso, è grave perchè si dimostra che il PD non è una realtà unica ma tante anime che vanno da quelle veramente democratiche e progressiste a quelle burocratiche e assolutamente VECCHIE.
Il problema non è Grillo in se, il problema è quello che lui rappresenta e di cui un apparato burocratizzato ha paura. Il Grillo è una ruspa con modi assolutamente discutibili però ha una forza enorme in un movimento nato dalla gente e dal web. La verità è che si sarebbe dovuto plaudire alla sua battuta e dire ok vieni, discutiamo, parliamo, vediamo cosa la gente vuole. Ricordatevi che vi è una grande fetta di elettorato che non vota per scoramento, per disaffezione alla politica e sopratutto ai politici, alle stesse facce dei politici, e sicuramente Franceschini e Bersani non sono facce nuove anzi.
Nel rifiutare la candidatura di Grillo si fa l'errore storico di rifiutare una tale quantità di voti che sicuramente farà la differenza. La gente oggi è divisa fra i "Berluscones" e gli incazzati che vogliono urlare, gridare, dire quello che non va ad alta voce e Grillo o Di Pietro rappresentano proprio questo sentimento. Dire di no a Grillo significa anche regalare voti, e tanti, a Di Pietro e inoltre continuare a fare la figura dell'opposizione che non fa nulla, che non produce, che non si incazza quando ci sono tantissimi motivi per incazzarsi, oltre a fare la figura degli ANTIDEMOCRATICI.

Post pubblicato anche sul Forum del PD

mercoledì 15 luglio 2009

Il Grillo urlante


BOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMM!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

La bomba è esplosa fra le mani di alcuni personaggi del PD vedi Franceschini, Bersani, D'Alema e vari veteroburocrati di partito.
Il dissidente, l'incazzato, il devastante, quello che dice le cose in faccia, quello che dice in una commissione del Senato che tutti si dovrebbero dimettere, quello che in realtà dice le cose che pensiamo in molti, moltissimi ma che spesso non diciamo o che diciamo in privato, lui le dice in pubblico, le fa viaggiare nella rete, e diffonde un virus pericoloso, QUELLO DELL'INCAZZATURA DI MASSA.

Lui, il deviante, SI VUOLE CANDIDARE ALLA SEGRETERIA DEL PD.

Oddio, come facciamo, non lo può fare, ci porta voti e ci scalza di sicuro, farebbe votare PD gli indecisi, gli incazzati, potremmo vincere le elezioni e poi dobbiamo governare, mio Dio ha anche un programma....IL PANICO PIù TOTALE E COMPLETO...

Io non sono d'accordo con i modi che spesso Grillo usa per dire le cose, ritengo che si potrebbe usare la sua enorme carica mediatica in maniera più sottile e meno da ruspa in un negozio di cristalli, però è anche vero che dice delle cose sacrosante, assolutamente condivisibili e che creano un onda mediatica infinita.
Sono d'accordo con lui che la migliore polizza del Cavaliere (pasticcere e utilizzatore finale di torte) è stato in questi anni proprio il PD o meglio gli uomini che oggi nel PD tendono ad occuparne le massime cariche con una parvenza di democratico confronto che però si infrange nell'apparato da politbureau.
Il PD si sta, ad oggi, dimostrando assolutamente cieco e stupido davanti a questa candidatura deviante e devastante e cerca con scuse da vecchio apparato comunista di impedire che una persona che ha un seguito mediatico enorme si possa candidare a segretario del partito. Le scuse obiettivamente sono così fiacche da essere ridicole e risibili ma fino ad ora solo poche persone hanno avuto il buon senso di dire "guardate che stiamo sbagliando, non possiamo impedirgli di candidarsi, non possiamo negare la tessera ad un cittadino che la richiede".
D'altro canto non dimentichiamo che l'apparato di partito è lo stesso che quando una giovane promessa come Debora Serracchiani riesce a stracciare il Cavaliere alle elezioni europee invece di offrirgli la poltrona di segretario o comunque elogiarla, aspettano la prima occasione e a causa di una sua battuta la bollano come PETULANTE
Ma come una giovane promessa non è un cucciolo da proteggere e trattare con condiscendenza, non è un fastidio è e deve essere una RISORSA fondamentale per andare avanti per vivacizzare l'arena dell'agone politico visto che il vecchio dovrebbe iniziare a mettersi in disparte e ad allontanarsi dalla scena perchè ormai superato. Da sempre i giovani hanno sostituito i vecchi che devono farsi da parte è assurgere ad una posizione diversa ossia quella di consiglieri, di memoria, di esperienza che poi può essere più o meno utilizzata dai giovani in base alla loro esclusiva valutazione.

Ma in realtà se non si blocca il rinnovamento come si fa a regalare al Cavaliere il suo potere?

Non so come finirà questa storia delle candidature, mi auguro che secondo i buoni canoni della democrazia sia permesso a Grillo di candidarsi e poi che siano gli elettori a scegliere il loro prossimo segretario, ma se così non sarà sono sicuro che questa storia sarà un ennesimo colpo bonus regalato al Cavaliere che avrà sempre accanto una opposizione da operetta e un popolo suddito che lo acclama, mentre strisciante e dolente la gente, gli italiani di buon senso, quelli che non accettano certe cose diventano sempre più INCAZZATI o INGRILLATI...

Meditate veterosauri del PD meditate...

Viva Palermo e Santa Rosalia


Il festino, la festa più amata dai palermitani dedicata alla loro "santuzza" si è esaurita tra i botti dei giochi di fuoco alla marina di stanotte.
Questo però è un festino particolare. Un festino in austerity, sottotono, perchè non ci sono soldi, non ci sono risorse, il Comune di Palermo è in deficit, anzi per dirla tutta ha proprio le pezze al culo!
Ieri, prudentemente, il Sindaco ha evitato di farsi vedere e come è ormai sua abitudine non è salito sul carro della Santuzza per intonare il classico "Viva Palermo e Santa Rosalia" lui dice che non è un attore anche se in realtà la parte dell'assente la recita benissimo. Comunque ha fatto bene visto che il principale artefice dello sfacelo panormita degli ultimi anni è proprio lui e quindi ha da temere le reazioni...di chi?...intanto dei palermitani, quelli senza casa, quelli dimenticati, quelli che stanno bene ma non sopportano la puzza di monnezza per le strade, quelli che non capiscono perchè il centro di Palermo la sera si trasforma in un suk di vendita di cianfrusaglie, quelli senza lavoro e quelli che il lavoro c'è l'hanno ma non sanno come pagare una tarsu esorbitante per permettere ai vertici del'AMIA di andare a Dubai a fare corsi di pasticceria (visto che ormai il termine torte indica dei bei festini piccanti...). Ci sono ancora i palermitani che semplicemente sono stufi di non sapere come sono spesi i loro soldi, ci sono palermitani che si chiedono perchè il Comune di Palermo sia così pieno di consulenze strapagate, ci sono dipendenti comunali scontenti perchè pagati una miseria e costretti ad avallare follie pure...Insomma c'è di tutto, c'è la Palermo ricca e qulla miserabile, quella europea e quella provinciale, quella santa e quella puttana diciamo che il nostro primo cittadino mette d'accordo ormai tutti.
Il Comune di Palermo non ha soldi...è vero ma è anche vero che negli ultimi anni con la firma del predetto primo cittadino e con la collusione di tutta una classe politica che lo circonda si sono operati dei veri e propri disastri. IL Comune di Palermo è uno di quelli in Italia con più consulenti esterni. Il numero è imprecisato ma ci sono alcune LEGGENDE METROPOLITANE veramente spettacolari tipo "arzillo ultranovantenne architetto che come consulente del Comune saltella da un cantiere all'altro e alla fine presenta una parcella a cinque zeri" oppure un consulente che nomina in autonomia un suo consulente perchè ha bisogno di un aiuto (quindi siamo al consulente del consulente) oppure la progettazione di un roseto, si avete capito bene un roseto per una cifra a cinque zeri o ancora, è questa è una notizia e non una leggenda, il Comune di Palermo in questi anni ha pagato come consulenti esterni ben 10 dico 10 addetti stampa e adesso bandisce un concorso per 13 posti di addetto stampa per creare con qualche anno di ritardo (appena NOVE legge 150/2000) rispetto alle leggi vigenti un ufficio stampa strutturato...piccolo particolare MONTECITORIO HA SOLO 5 ADDETTI STAMPA! Palermo è sicuramente più importante di Montecitorio ma a parte questo in barba a tutte le leggi il concorso viene bandito senza prima accertarsi se all'interno degli uffici del Comune esiste qualcuno che abbia la professionalità per ricoprire quel ruolo e siccome nei tanti uffici del Comune ci sono pubblicisti di vario tipo e anche una giornalista professionista questi non possono accedere all'ufficio stampa perchè non sono mai stati interpellati da nessuno...oggi la Corte dei conti indaga e fa bene e gli altarini con o senza santuzza salteranno fuori.
Gli sprechi panormiti sono stati sotto gli occhi di tutti e ormai non sono più mascherabili si sono spesi migliaia di euro per spot pubblicitari mai utilizzati, per viaggi assurdi, per consulenti inutili, per stabilizzare personale che non serve, per assumere personale inutile perche in realtà con un pò di razionalizzazzione delle risorse umane già era presente nella pianta organica del Comune (la corte dei conti indaga su ben 3000 posti di lavoro inutili all'interno delle strutture comunali.
In conclusione il Sindaco ha fatto bene a defilarsi dal festino che come sempre è festa dei palermitani, della gente di Palermo, tutta sia di quella che si accalca al Foro Italico, sia di quella che preferisce seguirlo da casa, ma è una festa di tutti e tutti sia con fare serio sia con fare disincantato non possiamo fare altro che rivolgere una preghiera alla Santuzza che ci liberi da queste persone perchè sono loro LA VERA PESTE DEI NOSTRI ANNI
VIVA PALERMO E SANTA ROSALIA

Vi regalo alcune immagini del Festino di ieri sera realizzate da Salvo Cangemi mio allievo ai corsi di fotografia, eccezionale video maker e amico

lunedì 13 luglio 2009

Oggi sciopero contro il DDL Alfano


Adesione all'appello di Diritto alla Rete contro il DDl alfano che imbavaglia la Internet italiana".

Obbligo di rettifica - diritto alla rete


La follia del diritto di rettifica entro 48 ore per i blogger. Nelle tante visioni perverse dei tentativi di non fare circolare il pensiero anche il guardasigilli del cavaliere tenta il colpaccio con una equiparazione dei blogger alle testate giornalistiche registrate. Insomma praticamente basta che io scriva (anzi neanche io ma Giovannino piccolo blogger di 12-13 anni) che la Sig. Pina è di una bruttezza ributtante e se la signora Pina lo richiede io Giovannino devo rettificare entro 48 ore sostenedo che la Sig. Pina nonostante gli occhi storti, la pancia cadente, i seni che sono buoni per lustrare le scarpe, il porro modello strega bacheca è in realtà più bella di Angelina Jolie. Se non lo faccio cosa mi succede...giù multe a valanga tra gli 8000 e i 15000 euretti che essendo io Giovannino piccolo e vivendo della paghetta di papà potrei pagare solamente in comode rate millenarie...se no in realtà paga papà e poi mi riporta al tempo delle caverne in quanto il massimo di computer che mi fa vedere e il pallottoliere del nonno.
Detto così può anche far sorridere ma in realtà il provvedimento è veramente gravissimo. La rete è, e deve rimanere, una agorà nel senso più libero e completo del termine. Un luogo non luogo dove incontrarsi parlare senza limiti imposti se non quelli della decenza e della convivenza civile. Però se io penso che questo decreto limita la libertà di parola sancita dalla costituzione (che fino a prova contraria è ancora in vigore) devo poterlo dire e nessuno me lo deve impedire, anzi se non la pensa come me può sempre confutare la mia tesi e proporre la sua e quindi creare un sano è corretto dibattito dove non ci sono nè vincitori nè vinti ma soltanto persone che si confrontano per il piacere di farlo e di esprimere liberamente le proprie idee. Un governo che come dicevo nell'ultimo post è capace di considerare la cultura alla stregua di un sottoprodotto della parte infima dell'uomo perchè si sposa con il pensiero non può certo capire l'importanza del libero dialogo, non conosce certo la meravigliosa leggerezza dei dialoghi di Platone dove Socrate discuteva con il sofista Gorgia di retorica e sopratutto di giustizia partendo proprio dal principio che due tesi contrastanti sono alla base di una discussione costruttiva.

Domani è un giorno particolare perchè sarà il primo giorno di sciopero dei blogger e mi auguro che sia anche il primo giorno di una presa di coscienza ai più alti livelli che le idee e le parole sono libere e non si possono mettere in gabbia...MAI

sabato 11 luglio 2009

Provate ad immaginare un mondo senza arte


Un mondo senza arte...senza i colori di un pittore...senza la voce di un attore che ti fa sognare per pochi minuti e ti fa dimenticare il peso del quotidiano.
Nell'antica Grecia il teatro veniva usato come terapia per le malattie e non vi era Asclepion (gli ospedali di allora) senza un teatro...
Un mondo senza arte...non è oppio per la gente l'arte, non rincoglionisce le coscienze anzi fa pensare, crea spirito critico, porta ad un confronto...fa crescere.
Un mondo senza arte è come un vita senza respiro ed oggi si tagliano il 30% dei fondi per lo spettacolo...ma per fare cosa...per ottenere un mondo uniformato e non pensante, un mondo a misura del suo demiurgo il quale ormai nei fumi del viagra vede solo tante nuvolette dove galleggiano culi blu...(perdonate lo stupro di un Magritte).

Vi allego un link ad un video relativo alla protesta delle maestranze dello spettacolo al decreto uccidi arte...

Guarda il video

venerdì 3 luglio 2009

Lacrime e sangue (2° parte)

Nel delirio di una legge razziale si inserisce anche l'uso sistematico di mezzi di coercizione di vario tipo, e la barbarie di quella legge trasforma quelli che, nelle pie intenzioni di persone sensate, venivano chiamati "centri di prima accoglienza" in "centri di permanenza temporanea" e adesso in CENTRI DI IDENTIFICAZIONE ED ESPULSIONE con la possibilità di trattenere i migranti (o dovrei dire i criminali...o i deportati...) fino a 6 mesi.
Trattenere è un termine singolare perchè non chiarisce lo stato di DETENZIONE di queste persone che vengono chiuse in centri dove a causa del sovraffollamento si vive in condizioni disumane che ricordano tanto altri centri di identificazione ed espulsione (all'inizio i nazisti pensavano di espellere gli ebrei poi hanno capito che erano utili e sopratutto meravigliosi come cavie o come forza lavoro e lì è iniziato tutto il resto).
In Germania uno dei campi di concentramento più affollati era quello di Buchenwald vicino Weimar dove venivano deportati ebrei, Rom, comunisti, omosessuali, prigionieri politici, insomma i diversi dal sistema...ciò farebbe la felicità di alcune grandi menti come i leghisti...si legge in una cronaca del campo:

“nel campo di concentramento di Buchenwald, vicino Weimar, venivano raccolti una quantità impressionante di prigionieri, nell’ultimo periodo in quello che veniva chiamato “piccolo campo” si costruirono della baracche di legno che in origine servivano da stalla per 12 cavalli e che arrivarono a contenere anche 250 persone” che venivano utilizzate per testare vaccini iniettandogli batteri di tutti i tipi.

Mi auguro che il buon senso e un briciolo di cervello e cuore faccia capire a questi ignoranti buffoni (con la cravatta verde, o con il gessato grigio non importa) che una legge come questa è solo fonte di LACRIME E SANGUE e non è degna di un popolo civile quale siamo...

Lacrime e sangue (1° parte)


Sfogliando repubblica online oggi mi sono imbattuto in un video tratto da Ballarò che vi invito a vedere tutti:

QUANDO BERLUSCONI PIANGEVA

Al di là delle considerazioni ovvie che riguardano la totale e completa falsità della persona Berlusconi, il mio pensiero si sposta su altro, sulla tristezza che da ieri credo si impossessi di tutte quelle persone che, al di là degli schieramenti politici, si ritengono persone civili, democratiche, libere.
Una legge come quella che rende un migrante clandestino un FUORILEGGE non perchè non ha il permesso di soggiorno ma solo perchè tenta di trovare un futuro migliore è una legge INCIVILE.
Oggi Adriano Sofri ha scritto un editoriale su Repubblica dove dice:" E’ una legge incostituzionale, non solo contro la Costituzione italiana, ma contro ogni concezione dei diritti umani, e punisce una condizione di nascita –l’essere straniero- invece che la commissione di un reato. Dichiara reato quella condizione anagrafica. " mai parole mi trovarono più d'accordo, è una legge incostituzionale, è una legge contro i diritti dell'uomo!!!

Io non mi sono mai sentito straniero in un paese diverso dal mio, anzi il vivere la quotidianità di un altro luogo del mondo mi ha sempre fatto sentire di essere suo figlio e totalmente integrato in esso. Le barriere, i confini, le separazioni sono solo dei governi, della politica, delle religioni non della gente.
In nome dei governi, delle religioni e dei confini si commettono atti barbarici dalla notte dei tempi, ma non per questo la gente non si sente vicina ad altra gente magari più sfortunata e non le tende una mano.
Viaggiando per il nord Africa mi è capitato di vedere come l'assioma che vuole che l'ignoranza è la madre della barbarie sia assolutamente confermato. Gli integralismi islamici, cristiani, politici sono figli dell'ignoranza, e quindi in paesi poveri è facile convincere uomini ad uccidere altri uomini in nome di una religione o di una idea politica per chè questi uomini non hanno potuto conoscere, studiare ed elaborare una coscienza critica che gli permetta di discriminare il bianco dal nero.
In Italia, paese occidentale, istruito, avanzato ci ritroviamo con una classe politica IGNORANTE, con una classe politica che ha fatto della non cultura un motivo di vanto e che persevera nel cercare di convincere la gente che gli integralismi (in questo caso RAZZISTI) siano la cosa giusta per la loro SICUREZZA....
Al nord basta andare a vedere chi partecipa ai comizi della lega e ci si rende conto che lo zoccolo duro di un partito RAZZISTA e una massa di persone ignoranti e quasi esclusivamente ex emigranti del sud Italia, guidata da persone altrettanto ignoranti...

mercoledì 1 luglio 2009

Ma i giudici non erano comunisti?


Mi domando ma i giudici non erano comunisti?
Questa frase va bene solo quando scoprono i vasi di Pandora (dire "il vaso" è decisamente restrittivo visto che oramai sembarno come le matrioske e uno via l'altro...) e poi non va più bene quando invece si decide che è corretto cenare con ben due di essi che guarda caso (incredibile dictu!!!) fanno parte della consulta della corte costituzionale che deve decidere del "Lodo Alfano"?
Non solo, ma addirittura l'organizzatore della serata ossia il giudice Mazzella scrive al Cavaliere dicendo "Caro Silvio, siamo oggetto di barbarie ma ti inviterò ancora a cena"
Qualcuno gli ha fatto notare che risulta essere...indecoroso, per non dire illegale che un giudice sia amico ed inviti a cena qualcuno su cui deve esprimere un giudizio e che questo assioma è evidente anche ad uno studente di giurisprudenza...io direi anche ad un bambino sveglio. Ma forse siamo davanti ad un caso di...asinite acuta!!!!?????
E se il Mazzella si dimettesse e ritornasse a studiare un pò di sano, vecchio e logoro...diritto?

martedì 30 giugno 2009

Università e separazione delle carriere

Ieri una notizia apparsa sui principali quotidiani riportava una lettera di una ricercatrice universitaria precaria che rivolgendosi al Presidente Napolitano gli illustrava l'amarezza e il dolore di una persona che ha dedicato la propria vita alla ricerca, quella vera, quella importante per poi capire che la migliore soluzione è qualla di andare via, di andare in un paese dove forse le sue capacità e la sua testa sono veramente utili e apprezzate.
LEGGI L'ARTICOLO
Io vivo nel mondo universitario italiano, e se osservo quello che mi circonda mi scoraggio ogni giorno di più. Chi è precario all'università rimarra tale, non ci sono possibilità, non ci sono fondi, non ci sono volontà di cambiare o di modificare uno status assolutamente cristallizzato. A noi che lavoriamo in quella che dovrebbe essere una istituzione cardine della società ci viene chiesto sempre di più di fare i burocrati e di occuparci di tutti i tipi di incombenze. Le lezioni, la didattica, la ricerca e se vivi in un Policlinico anche l'assistenza ospedaliera. Una somma di impegni che spesso risultano essere incompatibili tra di loro.
Se io mi occupo di didattica e cerco di essere un buon docente non ho il tempo per dedicarmi anche alla ricerca che invece necessita di dedizione e che in fondo è un altro lavoro, diverso da quello di professore.
Risultato faccio male entrambi. Inoltre non ho fondi per fare ricerca. I costi per farla sono spesso altissimi e quindi inavvicinabili perchè i fondi di ricerca vengono assegnati con criteri spesso paradossali e assurdi, e magari chi presenta dei progetti di ricerca inutili solo perchè ha avuto la sorte di conoscere qualche refere che gli ha pubblicato degli articoli su riviste prestigiose ottiene molti soldi a fronte di qualcuno che magari presenta un progetto valido ma essendo uno sconosciuto ottiene cifre degne di un elemosina (si discute di cifre tra 500 e 1000 € all'anno!!!!!!????).
In definitiva io mi chiedo perchè non si possa fare come in tante nazioni del mondo dove si può operare una scelta io voglio fare il professore bene, ottengo dei finanziamenti utili alla didattica e basta (non servono grandissime cifre basta un buon PC, libri, riviste e al massimo un videoproiettore), ma se invece voglio fare ricerca, allora non mi devo occupare della didattica e mi devono essere assegnati fondi congrui per l'espletamento dei miei progetti. Insomma una semplice separazione delle carriere che gioverebbe sia a chi vuole fare bene il professore sia a chi vuole fare vera ricerca.

domenica 21 giugno 2009

Il re è nudo...anzi in accappatoio


Le ultime notizie, lo danno in accappatoio mentre, come nella migliore tradizione dei film americani, dice alla pupa di turno..."ehi bimba aspettami nel letto grande"
Stiamo trasformando l'Italia in un grande fratello mondiale dove tutti, italiani e stranieri, ci svegliamo al mattino con la curiosità di sapere cosa è successo "nella casa"... che sia Palazzo Grazioli o Villa la Certosa poco importa. Lo spirito voyeristico si è impadronito di tutto il mondo. Però se negli altri stati si ride e si sbeffeggia il cavaliere, noi in Italia ce lo dobbiamo sopportare...e devo dire che mi sono veramente stufato di dover ogni mattina aprire il giornale e leggere delle sue performaces sexual pecoreccie.
Il tutto potrebbe essere anche comico se non fosse drammatico. Un premier dovrebbe mantenere un decoro diverso. Nella sua camera da letto è libero di fare ciò che vuole si ma fino a quando quello che fa non diventa di ostacolo a una normale conduzione della vita pubblica, e ormai è evidente che la conduzione della cosa pubblica va sempre più alla deriva tanto che i suoi fedelissimi iniziano a sparire o a chiedere anche loro chiarimenti.
Anche perchè diciamocelo ormai non sanno più come difenderlo, e la teoria del complotto, e "siete sporchi comunisti", sovversivi, ed è tutta spazzatura...
Sono orami concetti e titoli triti e ritriti tanto che alcuni dei fedelissimi scendiletto berlusconiani si inventano cose devo dire paradossali...il suo avvocato Gollum Ghedini che si tira fuori quella frase assurda dell'"Utilizzatore finale" e ultimamente anche Antonio Feltri e il suo giorn..ehm ehm...fogl..ehm ehm...insomma quella specie di pezzo di carta stampata, che sa essere solo d'esempio per tutti quelli che si affacciano al mondo del giornalismo per capire esattamente cosa non è giornalismo, dove in un accorata difesa del premier gli da dell'IMPOTENTE...bellissimo, favoloso, mitico e come dare del cornuto ad un mafioso di un paesino all'interno della Sicilia o a una donna dei paesini dell'interno dell'Andalusia...ma come Lui il vitale il "sempre giovane", l'"ETERNO".
E poi oggi un articolo in prima pagina dal titolo "Siamo tutti Berlusconi" dove si teorizza il principio del "chi è senza peccato scagli la prima pietra". Diciamo che se il concetto di Impotente mi fa ridere il concetto di essere simile a lui mi fa infuriare. Io non mi considero nè un moralista e non sono nemmeno un santo ma dico con orgoglio che non ho mai pagato una donna per venire a letto con me ed essere accomunato ad un puttaniere mi fa decisamente schifo. E' vero tutti possiamo avere dei peccati piccoli o grandi nell'armadio ma il problema non sta lì ma nel fatto che il cavaliere è un uomo pubblico con responsabilità enormi e una nazione sulle spalle (non cancellate la s vi prego).
Il cavaliere sta subendo una nemesi totale...chi di media ferisce...di media prima o poi perisce.

P.S.:Finalmente ho capito che cosa ci sta a fare un locale di spogliarello e affini di fronte alla sede di Forza Italia in Via dell'Umiltà a Roma...come dire DAL PRODUTTORE ALL'...UTILIZZATORE FINALE (le foto sono tratte da street view di google)

venerdì 19 giugno 2009

Dov'è il mio voto?


Iran, oggi l'ayatollah Ali Khamenei ha decretato che le elezioni sono state regolari e che non bisogna più lamentarsi o manifestare...
Lui ha parlato, si è scomodato a parlare dall'alto della sua ieraticità che non si occupa di queste cose mortali, che non si occupa della gente, di tutto il popolo iraniano, anche perchè il popolo non può pensarla in maniera diversa da Lui perchè Lui è il tramite tra la gente e Allah.
Non si può contraddire la voce di Allah.
Ma loro Khamenei, Ahmadinejad, e tutti i santoni iraniani sono uomini, sono solo uomini, mortali e sopratutto fallaci, come è fallace l'uomo che ancora crede che in nome di Dio di qualunque Dio si può fare tutto, si può odiare, si può reprimere, si può uccidere, si può devastare, si può togliere la libertà...LA LIBERTA'...LIBERTA'
Libertà è una parola che al suo interno ha una forza infinita e devastante. Tante persone in tutti i paesi devono sempre ricordarsi che la LIBERTA' è una signora che non si può fare sparire, che non si può pagare, che non si può reprimere, perchè la sua forza prima o poi esplode, con rabbia, con forza con disperazione.
Al di là delle credenze religiose sicuramente è innegabile che a Palermo come a Teheran, a Roma come a Pechino, a Milano come in Myanmar, a Sassari come a Cuba, la LIBERTA' prima o poi esplode e cerca la sua strada per urlare al mondo la propria verità.
In questi giorni non si riescono ad avere notizie dall'Iran perchè come in tutti i regimi non liberi la stampa viene vista male perchè racconta la verità (bene o male non importa, la racconta e basta)e quindi tutti i giornalisti sono stati invitati a lasciare il paese o comunque è stata loro limitata in maniera quasi totale la libertà di movimento e di comunicazione - vedi qui - le uniche notizie vere che ci arrivano, ci arrivano dai blogger, da quei ragazzi che riescono a parlare a comunicare al mondo attraverso internet e che sono perseguitati dal regime perchè non si adeguano a un mondo dove la libertà sta esplodendo con forza e con la sua piena vitalità. Tentano di vietare, di oscurare, di nascondere ma in realtà la LIBERTA' trova sempre il mezzo di venir fuori e comunicare.
Tanti, anche nel nostro paese, dovrebbero imparare da questa lezione. Non si può imbavagliare la voce della gente, non si può vietare di dire quello che si pensa perchè la voce della gente è la voce della LIBERTA' e prima o poi viene sempre fuori.

Guardate questo video

domenica 14 giugno 2009

Il Cavaliere e la rivolta dei famigli 4 (per non dire dei fantasmi)


Il Cavaliere è solo...
Il Cavaliere ha paura...
Il Cavaliere teme l'isolamento internazionale...
Ma questo è un "progetto eversivo"...!!!!!?????
Quando mi ritrovo a leggere determinate affermazioni rimango stupito della totale ingenuità e povertà intellettuale del personaggio. Come si può sbandierare affermazioni come quelle di ieri davanti ad industriali, forza portante di un economia, che invece parlano di problemi concreti come la crisi internazionale e le sue ricadute sulla nostra economia?
E' una domanda leggittima che in realtà forse ha una risposta semplice...il Cavaliere HA PAURA...
Già perchè dopo le ultime notizie, con la spada di Damocle sul capo della pubblicazione di ulteriori foto, cosa questa che egli non può assolutamente controllare come dicevo qualche giorno fa (vedi)
e che sicuramente lo allontana sempre di più da tutte le cancellerie europee che già adesso diciamo che sono un pò freddine, per non parlare della sua reputazione negli USA , si sente sempre più ISOLATO.
In realtà pare che diversi rumors già parlino di una fronda che partendo da confindustria,passi per alcuni partiti (PD, UDC; ex di AN di corrente Finiana) ed arrivi fino al governatore della Banca d'Italia Mario Draghi che potrebbe essere un perfetto capo per un governo tecnico di "salute pubblica". Draghi è un allievo di Ciampi, quel Ciampi che da Presidente della Repubblica è stato uno dei più amati d'Italia dopo Pertini; quel Ciampi che da Governatore della Banca D'Italia è stato uno dei migliori che l'Italia ricordi...Insomma Draghi è un perfetto ghost per il Cavaliere che può a buon motivo gridare al progetto eversivo supportato dalla Lega che oggi parla addirittura di golpe in caso di un governo tecnico...
Diventa interessante a questo punto leggere alcuni editoriali usciti tra ieri ed oggi vi aggiungo i link:
Berlusconi e il fantasma di Draghi "Ma non riusciranno a farmi fuori"
Il Cavaliere e il suo fantasma
E Silvio si sente nel mirino

Insomma che forse ci sia una speranza...

sabato 13 giugno 2009

Il Gollum del Cavaliere e la libertà di stampa


PREMESSA
Mi riesce sempre più difficile cercare di restare obiettivo davanti a tutto quello che succede e sopratutto cercare di non considerare sempre tutto solo da un punto di vista. Nonostante ciò visto il dibattito acceso in questi giorni dal DDL sulle intercettazioni mi piacerebbe condividere alcuni miei dubbi.
Qualunque DDL di questo governo è evidentemente inficiato dal suo sempre più imbarazzante Presidente del Consiglio e da un uso assurdo della "fiducia" parlamentare per non avere contrasti, però è anche vero che nel tempo alcune volte si è decisamente esagerato. Le intercettazioni telefoniche sono un mezzo indispensabile (ne parleremo dopo) ma l'uso delle intercettazioni da parte della stampa non sempre è stato del tutto legato al diritto di cronaca, portando a sbattere il mostro in prima pagina quando poi magari il mostro non era quello che veniva dipinto. Per carità magari sono casi rari, casi legati alla cronaca locale (che uccide una reputazione più di quella nazionale a volte) ma ci sono stati ed è giusto criticare il comportamento di quei giornalisti che si comportano in maniera scorretta.
Altro punto sicuramente controverso è legato al diritto di cronaca e ala riservatezza di alcune indagini. Spesso il pubblicare la fotografia di questo o di quel magistrato che si occupa di un inchiesta può essere dannoso anche per il magistrato stesso oltre che l'effetto mediatico che ne deriva.
Chiusa questa doverosa premessa teniamo conto di quello che è successo in questi giorni.

IL DECRETO LEGGE
Il DDL Alfano sulle intercettazioni varato l'11 giugno alla Camera risulta essere in molti punti assolutamente delirante vediamo quali:
- non è possibile effettuare intercettazioni tranne che non vi siano "sufficienti indizi di COLPEVOLEZZA” per tutta una serie di reati che comprendono pene superiori a cinque anni fra queste ricordiamo cosuccie tipo pedofilia, traffico di droga, sequestro di persona, riduzione in schiavitù. MI CHIEDO MA SE IO HO GIA' SUFFICIENTI INDIZI DI COLPEVOLEZZA COSA ME NE FACCIO DELLE INTERCETTAZIONI?
- se vengono autorizzate le intercettazioni non si possono protrarre per più di 30 giorni prolungabili a 45 su richiesta. PERFETTO IO FACCIO UN SEQUESTRO DI PERSONA BASTA CHE MI STO ZITTO PER I PRIMI 45 GIORNI POI POSSO DIRE TUTTO QUELLO CHE VOGLIO TANTO NON MI POSSONO INTERCETTARE....
- chi diffonde o pubblica notizie relative ad intercettazioni adesso rischia IL CARCERE da tre mesi a 6 anni più multe salatissime (svariati migliaia di €) per i direttori e gli editori non solo si equiparano con una dicitura generica "siti informatici" le testate giornalistiche registrate e i blogger...SONO GIA' FUORILEGGE....BRRRRRRR CHE PAURA - il lato positivo che posso dichiararmi collega della buonanima di Enzo Biagi...

DUBBI E OSSERVAZIONI
Sicuramente spesso si eccede, sicuramente spesso si sbaglia, sicuramente spesso si può fare un errore di persona e rovinare una vita ma è altrettanto vero che in uno stato di diritto e democratico chi IMBAVAGLIA l'informazione ha una sola definizione: DITTATORE E FASCISTA
Esistono altri mezzi per difendersi, esiste la querela per diffamazione e si può imporre alle testate giornalistiche di effettuare rettifiche dando un ampio rilievo alla notizia. Esistono i mezzi democratici e CIVILI per potere essere realmente garantisti del principio che una persona è innocente fino a che non viene dimostrato il contrario.
La verità è che siamo diventati un paese DELIRANTE E AGONIZZANTE. Il Cavaliere pur di proteggere se stesso e i suoi accoliti farebbe di tutto e difatti lo fa questa è una evidente ulteriore legge "ad personam" devastante per la giustizia che perde mezzi fondamentali di indagine e quindi rischia di non potere perseguire i criminali, ed è devastante per la libertà di informazione che viene limitata in maniera pesante...tranne che...non si attui quello che si chiama.....DISOBBEDIENZA CIVILE

PS: Tanto per continuare la saga di Villa Certosa ovviamente si viene a sapere che esistono altre 5000 foto innocenti tipo quella di Topolanek modello indicatore di direzione. Ovviamente dopo che si scopre questo piccolo particolare cosa succede che GOLLUM "MA COSA DICE" GHEDINI immediatamente fa un esposto alla procura per sequestrare le immagini...mi continuo a chiedere ma SE SONO INNOCENTI CHE TE NE FREGA DI SEQUESTRARLE?

lunedì 8 giugno 2009

Chi vince - Chi perde

E' finita!
Si è conclusa l'orgia elettorale, con i soliti commenti da parte di tutti gli schieramenti. Chi ha vinto, in realtà ha perso ma forse in realtà ha mantenuto le posizioni, beh però in fondo non è andata così male, in realtà è andata benissimo, è stata una vittoria schiacciante...bla bla bla bla bla...
A mio modesto parere l'unico dato veramente concreto è che ha vinto l'astensionismo e non quello italiano ma l'astensionismo in tutta Europa e questo non mi sembra un grande risultato.
Io mi sono sempre considerato un cittadino del mondo che per un puro caso era nato nel sud Europa, in quell'Italia di cui andare orgogliosi per la storia, per la cultura, per l'arte. Ma in fondo per me non esistono confini esistono luoghi nel mondo che sento miei e in cui mi sento a casa. Mi posso trovare a New York seduto su una panchina di Central Park oppure in mezzo alla gente che attraversa a Roppongi a Tokio e sentirmi bene e a mio agio.
Il concetto d'Europa unita in se porta a mio parere un seme di unione e di semplificazione della vita. Chiunque in questi anni si è mosso per l'Europa ha sicuramente apprezzato di non dovere fare file infinite al controllo passaporti o alla dogana, di non dovere cercare di cambiare denaro contante, di non dovere fare mille conti per capire quanto costa un panino...
Fin qui la semplificazione, ma Europa significa anche comunione di culture e di modi di vivere, migliore qualità di vita per tanti paesi eppure...eppure siamo un europa di euroscettici.
Non andiamo a votare, perchè ancora pensiamo in termini regionali, localistici.
Questo euroscetticismo ha sicuramente come effetto quello di far sì che in Europa non vi sia una voce unica che possa far pesare il proprio peso nel mondo, e visto che siamo un continente vecchio se continuiamo così saremo fagocitati diventando solo il passato, glorioso ma passato.

venerdì 5 giugno 2009

Le foto proibite

Parlando ai ragazzi a cui faccio i corsi di fotogiornalismo, mi capita di dedicare un intero incontro proprio al diritto d'immagine e al diritto d'autore. Quando leggo che per le foto pubblicate da El Pais si invocano reati di vario tipo e si minacciano denuncie mi viene da sorridere. In tutto il mondo esistono delle regole e delle leggi che regolano il diritto d'immagine. Chiaramente da paese a paese vi sono norme diverse ma molte sono racchiuse in trattati internazionali e comunque sono comuni a molti paesi come ad esempio Italia e Spagna. Per intenderci sia in Italia che in Spagna è in vigore una legge che tutela i diritti fondamentali del cittadino europeo (carta fondamentale dei diritti), però esistono anche una serie di norme che regolano la pubblicazione di foto di personaggi noti e di semplici cittadini. Il principio di base sancisce la impossibilità alla pubblicazione di immagini senza autorizzazione di una persona non nota ritratta nella sua intimità qualora sia RICONOSCIBILE. Sempre le stesse norme sanciscono che una persona nota non può appellarsi a tale norma tranne in un caso ossia se le immagini scattate in un contesto privato siano lesive della sua dignità. Tali leggi risultano essere fondamentali in questo contesto. Il collega reporter Antonello Zappadu che ben conosce queste norme ha provveduto a rendere pubblicabili le immagini senza autorizzazione rendendo irriconoscibili i volti di tutte le persone tranne quella del premier che è un personaggio noto in un ocntesto non lesivo della sua dignità. Pertanto visto che lo stesso premier ha dichiarato che si tratta di foto innocenti e quindi non lesive di nulla perchè minacciare denuncie. E poi in fondo visto che le minacce comprendono tutti quelli che le pubblicano credo proprio che debbano denunciare alcune migliaia di persone nel mondo...mi sembra eccessivo. Intanto vista la curiosità che suscitano tanto vale vederle e magari aggiungerci un pò di musica...