venerdì 3 luglio 2009

Lacrime e sangue (2° parte)

Nel delirio di una legge razziale si inserisce anche l'uso sistematico di mezzi di coercizione di vario tipo, e la barbarie di quella legge trasforma quelli che, nelle pie intenzioni di persone sensate, venivano chiamati "centri di prima accoglienza" in "centri di permanenza temporanea" e adesso in CENTRI DI IDENTIFICAZIONE ED ESPULSIONE con la possibilità di trattenere i migranti (o dovrei dire i criminali...o i deportati...) fino a 6 mesi.
Trattenere è un termine singolare perchè non chiarisce lo stato di DETENZIONE di queste persone che vengono chiuse in centri dove a causa del sovraffollamento si vive in condizioni disumane che ricordano tanto altri centri di identificazione ed espulsione (all'inizio i nazisti pensavano di espellere gli ebrei poi hanno capito che erano utili e sopratutto meravigliosi come cavie o come forza lavoro e lì è iniziato tutto il resto).
In Germania uno dei campi di concentramento più affollati era quello di Buchenwald vicino Weimar dove venivano deportati ebrei, Rom, comunisti, omosessuali, prigionieri politici, insomma i diversi dal sistema...ciò farebbe la felicità di alcune grandi menti come i leghisti...si legge in una cronaca del campo:

“nel campo di concentramento di Buchenwald, vicino Weimar, venivano raccolti una quantità impressionante di prigionieri, nell’ultimo periodo in quello che veniva chiamato “piccolo campo” si costruirono della baracche di legno che in origine servivano da stalla per 12 cavalli e che arrivarono a contenere anche 250 persone” che venivano utilizzate per testare vaccini iniettandogli batteri di tutti i tipi.

Mi auguro che il buon senso e un briciolo di cervello e cuore faccia capire a questi ignoranti buffoni (con la cravatta verde, o con il gessato grigio non importa) che una legge come questa è solo fonte di LACRIME E SANGUE e non è degna di un popolo civile quale siamo...

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